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Negli ultimi anni si è fatto un gran parlare di crisi della democrazia e, attuale, di crisi della politica.

Per prendere confidenza con un problema che grava quotidianamente sulle nostre spalle, un valido strumento è il libro di Paul Ginsborg La democrazia che non c'è.

Scritto in maniera semplice e senza usare un linguaggio tecnico che ne avrebbe minato l'efficacia, Ginsborg inizia il saggio analizzando due forme di democrazia: quella nata in Russia dopo la rivoluzione del '17 e la democrazia derivata dalla tradizione liberale.

Se dalla fine della seconda guerra mondiale il processo democratico si è ampiamente diffuso, occorre

L'amico ritrovato, Un'anima non vile, Niente resurrezioni, per favore sono i tre racconti che costituiscono Trilogia del ritorno, capolavoro dello scrittore tedesco Fred Uhlman.

Filo conduttore dei tre romanzi brevi è la Germania, quella dell'avvento di Hitler e la Germania del dopo guerra, della ricostruzione e della denazificazione e per ogni storia, l'autore ha fornito una prospettiva differente.

Ne L'amico ritrovato il protagonista è Hans Schwartz, giovane studente ebreo innamorato della Germania e della sua cultura. La narrazione si sviluppa attorno all'amicizia con il nobile Konradin von Hoenfels, anch'egli legato profondamente alla sua patria, ma, per diversa estrazione sociale, attirato inevitabilmente nel gorgo del nazismo.

Edward Bunker: un uomo che ha trascorso la maggior parte della sua vita in prigione.

Condannato per spaccio, per rapina a mano armata, per sfruttamento della prostituzione.

In galera ha accoltellato un secondino.

Un uomo che grazie alla scrittura, ha trovato la sua via di redenzione, quella possibilità di rivalsa che nessuna istituzione sociale gli ha mai dato.

Quella di Bunker è una figura inquietante, soprattutto se guardata attraverso la sua biografia, fatta di scuole di recupero per giovani violenti e con problemi di famiglia. Fatta di prigione e criminalità.

Quando si parla di genere fantasy il primo titolo che viene in mente è Il signore degli anelli di John R. R. Tolkien. Libro conosciutissimo che pochi anni fa è stato portato sul grande schermo dal regista Peter Jackson.

Oltre a Tolkien sono innumerevoli gli scrittori votati al fantasy: Terry Brooks, la nostra Licia Troisi giusto per fare un paio di esempi.

Pochi però sanno che anche Stephen King, considerato dalla critica come il "Re dell'Horror", si è cimentato in questo genere letterario: Gli occhi del drago è un classico libro fantasy, con draghi, magia e un regno da salvare. C'è poi il ciclo de La Torre Nera che può rientrare nella cerchia del fantasy, magari discostandosi leggermente dalla definizione classica del genere in questione.

Charles Bukowski (Germania 1920 – California 1994) è uno di quegli scrittori che hanno "smosso le cose".

L'impatto con i libri di Bukowski è del tipo che non ammette accezioni: o si amano o si detestano. Le sue sono opere che si leggono in un colpo solo o che si buttano nel cestino della carta straccia dopo due pagine. Non ci possono essere mediocri vie di mezzo, come del resto non ci sono state nella vista dello stesso scrittore. Sempre al limite, sempre lanciato al massimo, con le donne, con l'alcol, con i cavalli. Con il mondo e l'umanità in generale.

A me, personalmente, i libri del vecchio "Hank" piacciono e negli ultimi anni ho cominciato a leggerli facendo attenzione a tutti quei dettagli, umani, sociali, letterari, che invece possono facilmente sfuggire all'adolescente divertito dal linguaggio colorito e dalle scene "spinte" delle sue storie. Leggi tutto...

Un'orrenda creatura che cerca di danneggiare l'elica di un aereo in volo; una telefonata notturna che proviene dal cimitero; la paranoia che assale un lavoratore ogni mattina, quando, sull'autobus, è convinto che gli altri passeggeri facciano di tutto per fargli perdere la ragione; l'ossessione di un ragazzino per Dracula di Bram Stoker; un uomo che, lentamente, scompare dalla faccia della terra.

Sono questi alcuni dei diciassette racconti che costituiscono "Incubo a seimila metri", incredibile raccolta firmata da Richard Matheson, scrittore americano nato nel 1926 ad Allendale, città del New Jersey. Leggi tutto...