
In corso una raccolta-firme, per ora sono circa 200 su una popolazione residente che si attesta sui 500, mentre il gruppo FB viene quotidianamente aggiornato con novità e ha raggiunto finora ben 256 membri. Hanno aderito, fatto alquanto significativo, molte aziende che sono pesantemente penalizzate dal fatto di non disporre di una linea ad alta velocità via cavo. Forti ripercussioni anche su altri servizi, come la Posta, che non può aprire un proprio sportello Bancomat, e la Farmacia, con ulteriori ricadute “indirette” sui residenti e gli utenti.



