
Passi la contorta storia d’amore che lo ha reso famoso. Sì insomma, Romeo e Giulietta sarebbero due pippette al giorno d’oggi dove scambi di coppia, omicidi di gruppo, suicidi, matricidi, fratricidi e Xcidi non fanno nemmeno più notizia. Insomma caro Shakespeare, ora si è capito che avevi dato di marocchino quando ti è uscita “può ben dire la sua un leone, quando a dir la loro ci sono tanti asini in giro”, frase che deve aver usato spesso anche Silviuccio nostro. Eri solo ubriaco quando hai scritto che “il vino è un’assai gioviale creatura, se è ben usata”, però non sai che te l’hanno usata quando è scattata la legge sull’alcol. Era coca di sicuro quando hai detto che “così ogni giorno soffro di fame e sazietà, di tutto ghiotto e di ogni cosa privo“. Sembra la foto del mio gatto prima e dopo aver mangiato lo sheba. Hashish avevi fumato, e anche buono mi sa, quando ti è uscito che “la frivola vanità, cormorano insaziabile, non esita a pascersi di se stessa”. Un cormorano che si mangia la zampa? E poi non sapevi di esserti fregato, quando hai detto che “l’amore è un fumo fatto dal vapore dei sorrisi”. Eri sotto l’effetto di pioppo delle chiane, ammettilo. Colonna sonora: Sere nere By Tiziano Ferro




