“Cari Concittadini, il Rione di Porta Romana è intenzionato a portare una ventata di regolarità al regolamento della gara Musici e sbandieratori”. Inizia così la lunga e accorata lettera aperta che il rione di San Lazzo ha spedito al vicesindaco di Castiglion Fiorentino Sergio Fabianelli, all’assessore con deleghe al Palio, alla Pro Loco e – per conoscenza – agli altri due rioni castiglionesi.
Dopo l’animata conferenza stampa dello scorso primo marzo, e a meno di due mesi dalla Gara Musici e sbandieratori, Porta Romana va avanti per la sua strada esponendo nel dettaglio le motivazioni che la spingono a chiedere con forza delle modifiche al regolamento della manifestazione che “si discosta in alcuni punti fondamentali dalle norme della FISB (Federazione Italiana Sbandieratori) e della LIS (Lega Italiana Sbandieratori)”. In particolare, nella lettera si punta ancora sulla ormai nota raccomandazione in apertura dell’articolo 8 delle norme Fisb: “La scelta dei contenuti tecnici e della composizione degli esercizi non deve mai sacrificare lo stile e la precisione in favore delle difficoltà. L’esercizio deve rispecchiare, in ogni sua fase, la capacità e la maturità degli atleti”. “Del resto”, si legge nella missiva, “nessuno vorrebbe nella propria squadra un soggetto che fa solo numero e che la sua prestazione serva solo per la scenografia, sacrificando così lo stile della manifestazione”. Porta Romana si focalizza quindi sul metro di giudizio, mettendo in discussione anche il cosiddetto “voto unico” e proponendo invece la votazione su tre parametri (composizione, esecuzione, difficoltà). Per quanto riguarda il sistema di penalità, il rione invoca che ogni penalità inflitta venga sottratta da tutte le votazioni espresse, e non solo da una, in modo che le penalità possano incidere di più sul risultato finale. Porta Romana calcola con un esempio che con il nuovo sistema le penalità inciderebbero per il 24% sul voto finale rispetto al 6% del sistema in vigore. Il quale sistema, si legge, “favorisce chi sbaglia di più”. Criticata anche l’assenza di penalità nelle esibizioni dei musici, mentre è considerato ingiusto il bonus di punti che viene concesso dalle norme castiglionesi all’atleta che tiene in mano più bandiere senza considerare poi se queste bandiere vengano tenute ferme o vengano invece fatte girare.
Sulla scorta di questa analisi tecnica approfondita, Porta Romana invita le istituzioni preposte a trovare una soluzione in tempi celeri affinché si possa promulgare un regolamento che agevola i giudici di gara, il pubblico ma soprattutto gli atleti stessi. “Siamo più che mai convinti che, alla luce dei fatti e delle evidenti lacune, è giunta adesso l’ora di cambiare per un miglioramento decisivo. Siamo disposti anche ad accettare che vengano incaricate persone tecniche esterne per modificare questi punti essenziali, e di farlo subito, visto che anche negli anni passati i regolamenti sono stati firmati a pochi giorni dalle gare. Saremmo infine anche favorevoli alla creazione di un comitato di tecnici super partes per togliere dall’impasse i rioni che non riescono a mettersi d’accordo e la Pro Loco che non riesce a mediare. E a tal proposito invitiamo l’Amministrazione comunale e soprattutto la Pro Loco stessa, che si dichiara garante della manifestazione, a prendere una posizione decisa”
Si sa come Umbria Jazz, in ormai dieci lustri, abbia portato a Perugia e dintorni,…
Convegni, tavole rotonde, degustazioni enogastronomiche, mostre fotografiche e documentali tutto dedicato all'animale simbolo della Valdichiana:…
“E io vado a mangiare dallo zio Ernesto!!” Scommetto che se solo avesse un ospitale…
È uscita la nuova guida di Condé Nast Johansens per una vacanza in una delle…
Nel genere da me e da tanti altri amato c’ è sempre stata la contrapposizione…
TOP TEN Mussolini il capobanda. Perchè dovremmo vergognarci del fascismo di Aldo Cazzullo,…
View Comments
“..una ventata di regolarità al regolamento” ? inizia proprio bene il comunicato.... definire un regolamento irregolare sarebbe come definire la Costituzione incostituzionale. D’altronde in questi mesi la ProLoco di Castiglion Fiorentino si è abituata a slogan e sproloqui che purtoppo hanno minato seriamente lo svolgimento della Gara 2014. Il fatto che il Rione di Porta Romana utilizzi più i mezzi di comunicazione di massa che il confronto diretto con la ProLoco è purtroppo sintomo di un rapporto non collaborativo ma anzi palesemente scorretto.
In merito alle questioni strattamente tecniche la lettera di Porta Romana non porta alcun elemento di novità rispetto a quello che da mesi è stato discusso e deciso nella sede della ProLoco durante le riunioni con i rappresentanti dei rioni. Nonostante questo, il Consiglio stesso risponderà ai destinatari della lettera di Porta Romana punto per punto.
Per quello che riguarda “la luce dei fatti e le evidenti lacune” si tiene a precisare che gli unici problemi evidenziati lo scorso anno furono causati da un infortunio di un atleta e da un errore di calcolo nel riepilogo dei risultati. Oltre a questi problemi la Gara 2013 è rimasta un successo per partecipazione e per livello tecnico degli atleti.
Nell’ottica di miglioramento è stato deciso infatti di introdurre un punto per gestire l’eventualità di un infortunio durante la gara, un ulteriore articolo per gestire il ricorso in caso di errore di calcolo e sono stati modificati dei punti per rendere più difficile il ripertersi dell’errore di calcolo stesso. Le altre lacune non sono così evidenti visto che solo un rione su tre vuole stravolgere il regolamento.
E’ abbastanza pretestuoso chiedere una posizione decisa alla ProLoco. La posizione decisa c’è già: la Gara la vogliamo, i castiglionesi la vogliono, i turisti la vogliono. Questa è l’unica posizione. Porta Romana la vuole?
La ProLoco di Castiglion Fiorentino
http://www.prolococastiglionfiorentino.it