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Tutto su referendum 2011

Nell’ultima riunione dei Giovani Comunisti di Cortona ci siamo dovuti confrontare con ciò che abbiamo fatto per contribuire alla vittoria dei 4 SI ai referendum del 12-13 giugno. Lo abbiamo fatto con il sorriso sulle labbra di quei giovani che tanto hanno dato per dare il loro piccolo contributo per questo risultato straordinario. Poi, terminata l’iniziale euforia, abbiamo modo di leggere il comunicato stampa con cui Andrea Bernardini, segretario del PD Cortona, commenta il “vento nuovo” che soffia sul nostro paese.. e fin qui niente da dire. Leggi tutto...

Sabato 18 Giugno 2011 10:59

Referendum: hanno vinto gli italiani

Chissà come sarà contento Andrea Ronchi, ex Ministro delle Politiche Comunitarie del Governo Berlusconi ed autorevole esponente di Futuro e Libertà, dell'abrogazione del decreto che porta il suo nome sulla liberalizzazione dei servizi pubblici di rilevanza economica. Chissà come sarà contento il Ministro della Lega Roberto Maroni che non ha voluto far coincidere la data dei Referendum con quella delle elezioni amministrative, sperperando 380 milioni di euro con la speranza mal riposta di decretarne la nullità per il mancato raggiungimento del quorum. Leggi tutto...

L'Associazione Don Chisciotte ha accolto con estrema soddisfazione l’esito del referendum, felice che le problematiche ambientali, riferite in primo luogo all'uso dei beni comuni come l'acqua, ed alla scellerata ipotesi di introdurre l'uso dell'energia nucleare in Italia, siano state largamente comprese e condivise dalle persone. La promozione dell'uso innovativo ed equilibrato delle risorse naturali e del territorio, è tra i principi fondanti della nostra associazione ed è lo stesso principio che ci ha spinto ad aderire, fin dallo scorso anno, al Forum Italiano per imovimenti dell'Acqua, quando abbiamo promosso a Sinalunga la raccolta delle firme necessarie alla richiesta del Referendum. Leggi tutto...

Eccomi, sono il facinoroso di piazza Bocca della Verità, quello che urlava che avevamo vinto noi e nessun altro nel collegamento con lo speciale del Tg3, quel pazzo scriteriato che ha dato l’impressione che i comitati dell’acqua fossero composti da stravaganti personaggi. Come chi mi conosce un minimo sa, sono in realtà un giornalista, una persona equilibrata che ha speso l’ultimo anno e mezzo della sua vita per raggiungere il risultato di lunedì. Avevo ottime ragioni e molte cose da dire ma la stanchezza, la gioia, le ore interminabili di domenica e lunedì hanno deciso di non far intervenire il professionista ma l’attivista sopra le righe. In piazza lunedì, ci siamo abbracciati, abbiamo pianto, abbiamo festeggiato fino allo sfinimento un risultato che ognuno di noi ha sentito profondamente suo. Leggi tutto...

Mercoledì 15 Giugno 2011 15:21

Acqua: e invece ora ad Arezzo cambia tutto

L’incredibile successo dei referendum può essere esemplificato dal dato della partecipazione al voto raffrontato con quello delle ultime tornate elettorali nelle quali si è votato in tutta la provincia di Arezzo. Ebbene nella provincia di Arezzo ai referendum 2011 ha votato circa il 61% mentre alle elezioni regionali del 2010 ha votato circa il 62% e al ballottaggio per il Presidente della Provincia di Arezzo del 2009 ha votato solo il 44%. Leggi tutto...

Era prevedibile che il post-referendum, se a livello nazionale ci si concentra sul pro/contro Berlusconi, ad Arezzo sarebbe finito sul pro/contro Nuove Acque e la gestione del servizio idrico nella nostra provincia. L'abrogazione delle norme oggetto dei quesiti avrà effetto, ora c'è da capire se cambierà qualcosa nella realtà esistente. Arezzo, nel 1999, fu realtà pilota nel processo di privatizzazione: negli anni questo tipo di gestione, con 37 comuni (di cui 5 della Valdichiana senese) coinvolti, ha portato ad una mole di investimenti ingenti, con grandi miglioramenti della rete, ma anche tariffe agli utenti fra le più alte d'Italia e accuse di aver creato un "carrozzone" politico. Leggi tutto...

RIFONDAZIONE COMUNISTA esprime la propria soddisfazione per aver sostenuto i comitati promotori con il massimo impegno, dall’inizio della raccolta firme alla fine della campagna referendaria; lo abbiamo fatto sempre convinti delle motivazioni e dei risultati. La maggioranza degli Italiani ha sostenuto che la gestione dell’acqua deve essere pubblica e senza profitti ; ha riconfermato il NO all’energia nucleare; ha sostenuto che la legge deve essere uguale per tutti in ogni caso.

Il 57% di votanti è stato un risultato inatteso. Non c'è TotoPollo che tenga, alla vigilia pensare che il quorum sarebbe stato superato e così largamente era roba per inguaribili ottimisti. Tutti, e proprio tutti, avevano pronosticato cose ben diverse e la storia certo non deponeva a favore di soluzioni di questo tipo, visto che dal 1996 in poi si erano visti solo colossali fallimenti referendari. Invece le urne hanno lasciato tutti un po' stupefatti e adesso si parla di "riscossa civile", "volontà popolare", "partecipazione", "democrazia dal basso" ecc ecc. Tutto vero? Forse, ma c'è dell'altro. Leggi tutto...

Nessuna sorpresa, come era prevedibile, dallo spoglio delle schede dei Referendum nel nostro territorio. La Valdichiana ha scelto in maggioranza di andare a votare, e ha premiato il Sì con percentuali ben oltre il 90%, un plebiscito che rispecchia il dato nazionale. Anche dal punto di vista dell'affluenza si registra, oltre all'exploit senese, un dato aretino comunque più alto della media nazionale. E così anche i nostri territori hanno dato un forte e significativo contributo alla vittoria della battaglia referendaria su acqua, nucleare e legittimo impedimento, che ha caratterizzato insieme alle elezioni amministrative gli ultimi mesi della vita politica. Leggi tutto...

Una volta appurato il raggiungimento del quorum (il dato nazionale parziale non lascia dubbi) l'esito dello spoglio delle schede è qualcosa di assolutamente scontato, con una sicura nettissima affermazione dei Sì. Sia la Provincia di Siena che quella di Arezzo hanno giocato un ruolo importante: nel senese sono state raggiunte percentuali da record. La Valdichiana ha contribuito in modo significativo anche se non è stata, fra le vallate, quella con le percentuali più alte. Per i comuni della Valdichiana aretina l'affluenza più alta si è registrata a Lucignano, seguito da Civitella e Cortona. Il dato più basso è stato quello di Marciano, un po' meglio Castiglion Fiorentino, comunque al 54.6%. Nella Valdichiana senese exploit per Torrita, che ha sfiorato la soglia del 70%, affluenza molto alta anche a Chiusi Leggi tutto...

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