Eccomi, sono il facinoroso di piazza Bocca della Verità, quello che urlava che avevamo vinto noi e nessun altro nel collegamento con lo speciale del Tg3, quel pazzo scriteriato che ha dato l’impressione che i comitati dell’acqua fossero composti da stravaganti personaggi. Come chi mi conosce un minimo sa, sono in realtà un giornalista, una persona equilibrata che ha speso l’ultimo anno e mezzo della sua vita per raggiungere il risultato di lunedì. Avevo ottime ragioni e molte cose da dire ma la stanchezza, la gioia, le ore interminabili di domenica e lunedì hanno deciso di non far intervenire il professionista ma l’attivista sopra le righe. In piazza lunedì, ci siamo abbracciati, abbiamo pianto, abbiamo festeggiato fino allo sfinimento un risultato che ognuno di noi ha sentito profondamente suo. Leggi tutto...