Proprio ad Arezzo, il 27 gennaio prossimo, nello splendido impianto del Pala Caselle, con organizzazione di Rosanna Conti Cavini, sotto l'egida della Lega Pro Boxe e collaborazione della Boxe Nicchi e del comune aretino, il ragazzo allenato dal padre Santi e dal fratello Aldo metterà ancora in palio il titolo italiano
contro Domenico Salvemini, pugile imbattuto e di cui si sente dire un gran bene. Dopo questo match per il pugile di Monia Cavini sarà anche l´ora per il sospirato match valevole per il titolo dell´Unione Europea, detenuto attualmente dal forte francese Cedric Vitu.
-Adriano, come procedono la preparazione e all'avvicinamento a questa tua seconda difesa?
-La preparazione sta procedendo secondo i programmi, ciò vuole dire bene..
-Conosci il tuo avversario?
-Non conosco il mio avversario ma lo conoscerò so che è un ottimo pugile e questo mi fa piacere...
-Quanto è importante per te il titolo italiano?
-Il titolo italiano credo che come per tutti gli atleti sia molto importante, non solo per il suo valore ma anche perché ti permette di aprire porte più grandi.
-A fine gennaio c'é l'asta per il titolo dell'unione europea con il campione francese Vitu. Ti andrebbe di combattere in casa quel match?
- Per quanto riguarda il titolo dell'Unione europea sono abituato a fare un passo alla volta, comunque farò quello che è giusto e che mi dirà di fare la signora Cavini. Da parte mia ci metterò sempre il massimo impegno.
-Cosa pensi di poter promettere ai tuoi tifosi e alla famiglia Conti Cavini che amministra la tua carriera?
- Quello che posso promettere è che metterò il massimo del mio impegno per portare più in alto possibile la mia carriera e dare tante soddisfazioni non solo alla mia manager e ai miei tifosi, ma anche a tutta la città di Arezzo e a
tutto il mio territorio. E questa è una promossa...

