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Domenica 18 Dicembre 2011 16:37
La squadra ha offerto una buona prova, specie nel secondo tempo

Cronache arancioni: il Pratovecchio vince, ma il Cortona delle riserve non demerita

Scritto da  Michele Lupetti

Pratovecchio campione d'inverno e Cortona a metà classifica: detta così, ripensando a quelli che erano gli auspici di inizio campionato, la situazione dopo l'ultimo match del girone d'andata è assolutamente positiva così come non rappresenta niente di scandaloso il fatto che gli arancioni siano stati battuti 2 a 0 oggi sul loro terreno dai rossoneri casentinesi. Eppure il Cortona ha diritto a recriminare: è a metà classifica con un campionato finora assolutamente sopra le attese, ma ha subito infortuni a getto continuo e in certi casi non è stato molto fortunato. Gli manca quindi, decisamente, qualche punto rispetto a quanto meritava.

Gli infortuni hanno messo a dura prova la panchina, certo non troppo "lunga": alle invenzioni alchemiche di Archimede-Giulianini si sono però unite le tante buone prestazioni offerte da giovani e rincalzi vari e alla fine se si eccettua un inizio un po' debole e le tre sconfitte finali la fase centrale dell'andata è stata entusiasmante.

Anche oggi affrontare la capolista con sì e no 3 o 4 elementi di quello che sarebbe l'11 teorico (mancava persino il portiere titolare) non era certo facile. Eppure per mezz'ora gli arancioni hanno tenuto bene il campo, poi hanno subito il gol ma hanno saputo reagire. Specie nel secondo tempo almeno fino al rigore (inesistente) concesso agli avversari e al conseguente 2 a 0 la squadra ha fatto vedere buone cose.

La terza sconfitta consecutiva indubbiamente abbatte, ma le scusanti ci sono. Se solo si fermasse la moria di infortuni e se l'emergenza non fosse più una consuetudine... auguriamoci che nel 2012 il vento cambi. Quantomeno ci sarebbe da raggiungere e superare il Montecchio :)

Michele Lupetti

Michele Lupetti

Colui che tutto ideò, nel lontano 2006.

Dalle origini primordiali del "Pollo" a Valdichianaoggi.it, c'è sempre stato lui: per niente facile, un uomo sempre poco allineato

Beatlesiano da sempre (corrente-Paul Mc Cartney) coltiva strane passioni cinematografiche mescolando Hitchcock con La Corazzata Potemkin. I suoi veri eroi, però, sono Franco Gasparri, Tomas Milian, Maurizio Merli, Umberto Lenzi.

Il suo obbiettivo di vita è diventare come Boris del film "Basta che funzioni"...uno svitato un tantino acidello, ma nel complesso simpatico

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