Martedì 21 Febbraio 2012 11:04
Nuova corrente interna al PD. C'è anche l'ex vicesindaco Lucci. No deciso alla riconversione ex-Sadam

Castiglion Fiorentino, si costituisce il gruppo "Moderati verso il PD"

Scritto da  Redazione

E' un gruppo interno al PD, ma per modalità di costituzione e per intenti ricalca l'atteggiamento già visto con la costituita componente di "Area Democratica", altra "anima" del Partito Democratico castiglionese. Si chiama "Moderati verso il PD" e racchiude alcuni esponenti politici storici, provenienti da esperienze centriste, fra cui quella della Margherita. Fra di loro c'è anche l'ex vice-Sindaco Edoardo Lucci. Un documento uscito in queste ore, e riportato dalla stampa locale, individua le linee d'azione del gruppo, che si propone di "stimolare il centrosinistra, in particolare il PD, a migliorare la propria capacità di analisi e di interpretazione dei bisogni della comunità.

Noi ci riconosciamo in tale area" dicono i sottoscrittori "ma vorremmo un sistema politico più aperto e capace di dialogare e interpretare i bisogni". Più morbido l'atteggiamento sul fronte del rinnovamento della classe politica locale rispetto a quanto dichiarato, ad esempio, da Area Democratica, e un deciso "No" invece sul progetto di riconversione della ex-sadam, definito "un progetto che ha il solo merito di dividere la nostra gente"

2 Commenti

  • Link del commento Rossano Gallorini Mercoledì 22 Febbraio 2012 18:47 inviato da Rossano Gallorini

    Complimenti a "Gianluca Padovani" per la perfetta analisi... aggiungo che anche il nome "moderati verso il PD" oltre ad essere assolutamente ridondante non fa altro che confermare la "minestra riscaldata" che si vuole "presentare in tavola".

  • Link del commento Gianluca Padovani Martedì 21 Febbraio 2012 15:07 inviato da Gianluca Padovani

    Se la notizia è vera noto con stupore, in realtà non più di tanto, che uno dei più convinti sostenitori della centrale per lunghi anni, ovvero l'ex vicesindaco Lucci, a pochi mesi dalle elezioni esprima un deciso No al progetto.
    Temo però che ripensamenti sinceri o meri opportunismi elettorali purtroppo non servano più.
    Nella stampa di oggi si legge che nel decreto sulle semplificazioni si è pensato bene di prevedere norme per la semplificazione delle procedure per l'approvazione e messa in atto delle riconverzioni degli ex zuccherifici investendo di poteri necessari un commissario ad hoc.
    Del resto quale italiano non pensa che tra le prime cose da semplificare in Italia non ci siano le riconversioni degli ex zuccherifici? Ma come recita il proverbio, gli amici si vedono nel momento del bisogno.
    Appare chiaro pertanto che la miccia accesa da chi oggi si pente non potrà essere più spenta, ed i teatrini dell'ultimora non offuscheranno la memoria di chi dovrà subire questa pesante eredità.

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