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Michele Lupetti

Michele Lupetti

Colui che nel lontano 2006 ideò tutto questo. Beatlesiano da sempre (corrente-Paul Mc Cartney) coltiva strane passioni cinematografiche e musicali mescolando Hitchcock con La Corazzata Potemkin, Nadav Guedj con i Kraftwerk. I suoi veri eroi, però, sono Franco Gasparri, Tomas Milian, Maurizio Merli, Umberto Lenzi... volti di un'epoca in cui sarebbe stato decisamente più di moda: gli anni '70

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  • Andrea Vignini

    La disciplina della sosta nel Centro Storico è regolata da apposito Capitolato d’Appalto che è stato oggetto di formale gara ad evidenza pubblica. Il medesimo Capitolato prevede per i residenti la possibilità di parcheggiare ovunque nel centro storico tramite il pagamento dei soli oneri amministrativi (30 €) e per i lavoratori con sede fissa nel centro storico di Cortona l’abbattimento della tariffa del 50% mediante apposito abbonamento. Mi permetto di dire, senza tema di smentita, che non esiste nessun altro luogo o città in Toscana in cui si siano introdotte agevolazioni di tale entità. Allo stesso modo è giusto sottolineare che anche la tariffa ordinaria di sosta adottata nel Comune di Cortona (0,60 € per 1 ora) è di gran lungo la più bassa della Provincia di Arezzo.
    Inoltre bisogna anche considerare che tutte le forme di abbonamento sono facoltative e che nel Capoluogo insistono numerose aree di sosta gratuita e senza limite orario. Esse sono:
    – P.zza Franciolini,
    – Via Vagnotti,
    – P.zza Duomo,
    – Parcheggio Spirito Santo (entrambi i livelli),
    – Parcheggio Mura del Mercato,
    – Parcheggio della Moreta,
    – Parcheggio lungo la SP 34 da Porta Colonia a salire,
    – Via Cesare Battisti (escluso primo tratto)
    – in generale tutti gli stalli di sosta non delimitati da segnaletica orizzontale di colore blu.
    E’ innegabile dunque che esista una vasta gamma di opzioni gratuite e a pagamento, così come è evidente la necessità di regolamentare la sosta per rendere più ordinata e fruibile la Città per i residenti, per i lavoratori e per i tanti turisti che ogni anno vengono a visitarla.
    Concludo dicendo che sono lieto di leggere che la Lega Nord Valdichiana non è a priori contraria all’istituzione della tassa di soggiorno. Detto questo e tenuto conto che ormai il turismo è la prima voce dell’economia cortonese e che deve necessariamente essere sostenuto da eventi di grande qualità e caratura mediatica, non posso fare a meno di ribadire il mio pensiero e cioè che – specie in questo momento di crisi che colpisce in primo luogo le famiglie – sia molto meglio che queste costose ma irrinunciabili iniziative vengano finanziate direttamente dai turisti (appunto tramite la tassa di soggiorno), piuttosto che dalle tasche dei cittadini cortonesi. Francamente questo assioma mi pare oggettivamente incontestabile.

  • Lega Nord Valdichiana

    Ringraziamo il Sindaco di Cortona sempre così sollecito a risponderci e ne approfittiamo per fargli alcune domande:

    1) perché, se egli è attento a non toccare le tasche dei cittadini cortonesi, non ha esonerato i “residenti anagraficamente individuati” da qualsiasi pagamento per poter parcheggiare. Tanto più che, come abbiamo già rilevato, gli introiti derivanti dalla decisione di far pagare anche i residenti saranno minimi.
    2) se ai residenti ed ai lavoratori che hanno pagato per poter parcheggiare, egli è in grado di garantire per tutto l’anno un posto auto nei parcheggi vicini alle loro abitazioni o luoghi di lavoro per cui essi hanno scelto di pagare.
    3) La Lega Nord, come forza di governo di molti Comuni del centro-nord, è consapevole delle difficoltà di bilancio degli enti locali. Per questo la Lega Nord Valdichiana non è contraria a priori all’intenzione del Comune di Cortona di istituire una tassa di soggiorno. Con il precedente governo sono stati i nostri ministri a redigere il decreto legislativo che consente ai Comuni turistici come Cortona proprio di istituire una simile tassa di scopo. Conosciamo quindi bene la normativa. Il gettito della tassa di soggiorno, almeno secondo le intenzioni del legislatore, dovrebbe essere destinato a interventi “in materia di turismo, manutenzione, fruizione, e recupero dei beni culturali, nonché dei relativi servizi pubblici locali”. Comprendiamo la necessità dell’amministrazione comunale di Cortona di sostenere economicamente eventi e manifestazioni che richiamino turisti a Cortona e contribuiscano alla promozione della città etrusca in Italia e nel mondo. Ci domandiamo però: quali servizi ulteriori, tali da giustificare il loro gettone di presenza, il Comune di Cortona offrirà ai turisti che arriveranno quest’anno nel nostro territorio in media ed in bassa stagione? Per questo abbiamo proposto un servizio di navetta da Camucia a Cortona che siamo certi il gettito della tassa di soggiorno può consentire: un servizio continuato nel periodo estivo, a fascia oraria prestabilita negli altri periodi.

    Aspettiamo fiduciosi una risposta del nostro primo cittadino.

  • Andrea Vignini

    1-pagare 30 € l’anno significa pagare 8 centesimi al giorno! Mi sembra che se non è esonero ci andiamo molto vicini. Detto questo, non è una questione di gettito, è una questione di civiltà. Al netto delle agevolazioni, è giusto che tutti i cittadini contribuiscano ad un provvedimento che come ho già detto va incontro alla necessità di regolamentare la sosta per rendere più ordinata e fruibile la Città per i residenti, per i lavoratori e per i tanti turisti che ogni anno vengono a visitarla.
    2-Quello che ci proponiamo di garantire non è un posto auto nei parcheggi vicini alle abitazioni o luoghi di lavoro, ma più semplicemente un posto all’interno del centro storico di Cortona. Visto che non stiamo parlando dell’oceano indiano, mi sembra che fare eventualmente quattro passi a piedi, in cambio di questa certezza, non dovrebbe essere un dramma (io personalmente li faccio tutti i giorni per andare in Comune)
    3-Temo che non abbiate ben presente la situazione di crisi drammatica dei Bilanci Comunali (il che è strano visto che la Lega Nord ha molto contribuito a determinarla). Il problema vero non è quali servizi ulteriori il Comune di Cortona potrà offrire ai turisti, il problema è come mantenere il livello raggiunto (che è oggettivamente alto) senza che questo si traduca in un aumento di tasse per i cittadini cortonesi. Ecco a cosa dovrà servire la tassa di soggiorno. Ripeto che, a mio modesto parere, la logica è semplicemente inconfutabile

  • Sergio Burbi

    Alla risposta del Sig. Vignini Dott. Andrea al punto 2 viene citato che non è garantito il posto auto, e quello lo sapevamo, anche se i residenti che parcheggiano a Porta Colonia sono giusto giusto il numero di parcheggi a disposizione.. Poi, bisogna fare i dovuti controlli nel rispettare le cose, ovvero, parcheggiare vicino al luogo di lavoro, io se vado a fare la spesa con la macchina, abitando nel Centro Storico, trovo sempre la macchina di persone che lavorano nel centro e fanno sempre il loro porco comodo perchè nessuno gli dice niente!!! Sappiamo bene sig. Sindaco che lei affronta la salita (affannosa) per recarsi al lavoro, ha mai provato a vedere un 70/80 enne (la popolazione media della Città… fare da Piazza della Repubblica ad arrivare a S.Marco? con questo per dirgli che una persona che abita in Borgo non certo parcheggia a Porta Colonia o viceversa. Infine aggiungo un puntino… i 5 parcheggi che sono davanti alla chiesa di S. Domenico riservati ai residenti con strische “gialle” come i 4 in Borgo, sempre con strisce gialle, pagano il parcheggio?
    Un mio piccolo appunto, con la carenza dei parcheggi sono stati tolti circa 10 parcheggi al “Mercato Vecchio” questo per prepararsi al terminal bus, anche qui ci sarebbe da pensare, “le nuove leve per i prossimi anni a venire (intendo scuole!!) sapendo che alle 7,30/8 di mattina e magari con freddi come in questi giorni devono dal Mercato arrivare in via Maffei, verranno volentieri a scuola a Cortona?
    Cordiali Saluti.

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