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  • maria galati

    Pieno sostegno al portavoce del M5S Matteo Scorcucchi per la dedizione e la trasparenza con le quali ogni giorno porta avanti il suo mandato di consigliere comunale. I cittadini devono essere informati su come sta per trasformarsi un territorio e mi auguro che anche loro facciano sentire la propria voce fuori dal coro, in sede di consiglio comunale o nelle piazze, prima che sia troppo tardi.

  • Paolo Terzuoli

    Un ringraziamento e il pieno appoggio al guerriero Matteo che fa onore al m5s in questo scempio territoriale e ambientale.
    Lancio un appello ai cittadini aretini affinchè si attivino a sostegno per la difesa della valdichiana.
    Paolo terzuoli m5s Torrita di siena

  • Felice De Lucia

    “Bonifiche ferraresi” presentò pubblicamente a Cortona il progetto in questione.Può darsi che in tale occasione fosse già disponibile ,nei minuti dettagli ,la sua programmazione operativa.Con relative cubature e localizzazioni infrastrutturali.La comunicazione fu a senso unico:relegando ai saluti di circostanza il ruolo delle Amministrazioni.Locali e regionali.Se le cose stanno così,avrebbe giovato una più tempestiva presa di posizione da parte di chi,verosimilmente informato del contenuto complessivo del progetto, ne individuava rischi per la tutela del paesaggio.Continuando nel ragionamento,i fautori del progetto hanno fatto un grosso regalo ai critici del medesimo.Con l’aggiungere alle legittime ragioni di merito,anche un legittimo sospetto sul mancato rispetto dei diritti della minoranza.Il quale,se fosse definitivamente confermato, discrediterebbe in qualche misura l’intera operazione. Giacchè,di sospetto in sospetto,potremmo sospettare :a.che “Bonifiche Ferraresi” ha presentato successivamente all’incontro pubblico la richiesta di variante;b.che gli amministratori locali abbiano peccato di ingenuità e/o incompetenza.Potrebbe il consigliere Scorcucchi chiarirci le idee in proposito?

  • Matteo Scorcucchi

    Buona sera , sono ben felice di chiarire tutto ma credo che tutto sia piuttosto chiaro.
    Il MoVimento 5 Stelle insieme anche ad altri ha fatto pervenire le proprie perplessità e timori all’amministrazione cortonese già appena il progetto venne presentato in commissione , se non ricordo male a Gennaio.
    Abbiamo provato a ragionare senza chiudere la porta in faccia a nessuno ma non ha giovato evidentemente.

  • Felice De Lucia

    “Bonifiche Ferraresi” venne a Cortona,espose,salutò e se ne andò.Cosa ci sarebbe di male ad invitare i romagnoli ad un confronto reale sulle criticità paesaggistiche del progetto?Ancor meglio un confronto che rilanci una ipotesi più allargata, ambiziosa e lungimirante della bonifica.Ci sono illustri precedenti in proposito.Pietro Leopoldo,uno che sapeva amministrare,seppe tenere ben presenti e risolvere ,spesso in modo brillante, i conflitti tra i diversi interessi legati alle bonifiche.I grandi proprietari nobili ed ecclesiastici che all’epoca si opponevano alla costruzione di case decenti per i contadini ,contro il parere del granduca,erano ossi duri da rodere.Qui si tratta,casomai,di far costruire qualcosa in luogo defilato:proviamoci,almeno.

  • Matteo Scorcucchi

    Il problema è che ci abbiamo già provato con risultati negativi.La variante è già approvata , cosa possiamo fare?

  • Felice De Lucia

    Oggi è il 31 di maggio.Per sua stessa ammissione, in qualche giorno di gennaio,i contenuti del progetto di “Bonifiche Ferraresi” erano già noti alla Commissione competente.Se lei aveva già maturato un parere critico sui relativi rischi paesaggistici, avrebbe potuto informare la cittadinanza e tentare di creare un clima negoziale favorevole alle sue ragioni tra “Bonifiche Ferraresi” e la città di Cortona.Evidenziando,eventualmente,un diverso orientamento in proposito dell’opinione pubblica e dell’Ammi nistrazione.La quale,con tutto il rispetto,la rappresenta, più o meno degnamente ,ed essendo composta da comuni mortali resta fallibilissima.Anche in materia di paesaggi.Le questioni di merito,se sono fondate,hanno (quasi)sempre la meglio sui formalismi.Anche perchè costringono, chi voglia aggirarle coi formalismi ,ad adottare dosi sempre più massicce di ipocrisia .Creando effetti di saturazione non sempre controllabili.La domanda secca è:ritiene lei che l’interpretazione favorevole alla richiesta di variante di “Bonifiche Ferraresi” leda gravemente la tutela del paesaggio e che ,quindi,averla adottata ponga l’Amministrazione in conflitto sostanziale con i reali interessi della citta?

  • Matteo Scorcucchi

    Beh in realtà sono mesi che ne discutiamo con i cittadini, quelli interessati e presenti , ripeto poi che all’amministrazione abbiamo fatto recapitare la nostra proposta di spostare il progetto dei capannoni.
    La risposta alla sua domanda è : si lo credo.

  • Felice De Lucia

    Nella nostra discussione ci sono :alcune certezze,diverse cose opinabili e di differente valore,delle conclusioni da trarre.
    Cominciamo con le certezze.
    a.Il progetto industriale di “Bonifiche Ferraresi”.
    b.L’approvazione della variante richiesta da “Bonifiche Ferraresi”.
    c.La convinzione esplicita dei soggetti amministrativi e politici favorevoli all’approvazione della variante ,della sua correttezza sostanziale e formale
    d.La convinzione ,sua e del m5s,esattamente contraria ed altrettanto esplicita.
    Passando all’opinabile ,abbiamo:
    a.la difficoltà di ricostruire il percorso che le forze politiche e l’Amministrazione hanno,rispettivamente, seguito nell’assumere posizioni così opposte.
    b.la difficoltà di attribuire con equità la fisionomia di cittadino “presente ed interessato” alla questione dibattuta.Simili apprezzamenti sono inevitabilmente partigiani e possono condurre a sterili polemiche.
    c.la difficoltà di stabilire con “Bonifiche Ferraresi” una reale “partnership” ,con la città e la Valdichiana.Mediata da una Amministrazione convinta di un suo proprio progetto di innovazione integrata di tutta la struttura produttiva del territorio.Tutta la storia delle bonifiche mostra una tensione inevitabile tra interessi più spiccatamente “aziendalistici” ed interessi più generali e lungimiranti.In quelli,come nel nostro caso, lo sforzo di individuarli e desriverli è d’obbligo.
    Venendo alle conclusioni:
    a.ammesso e concesso che l’approvazione della variante sia avvenuta nella piena regolaritò formale,resta aperta la completa differenza di valutazione nel merito della questione.
    b.ribadito che i numeri possono fare una maggioranza, ma non garantiscono la completa ragionevolezza delle sue deliberazioni ,si potrebbe chiedere direttamente a “Bonifiche Ferraresi” di affrontare un pubblico confronto sulla criticità sollevata.Sotto forma di richiesta firmata da tutti i cittadini che condividono la sua opinione.Per quel che vale,e previa maggiore comprensione delle ragioni che adduce,non avrei difficoltà a firmarla.

  • Matteo Scorcucchi

    Ok , proviamoci , le chiado di darmi un suo contatto cosi chè possiamo sentirci per la firma.
    Per quanto riguarda le opinioni formatisi dai rispettivi schieramenti politici penso che ogni gruppo abbia seguito un suo percorso , secondo i propri criteri e secondo le persone co cui si sono confrontati , insomma nella maniera naturale con cui formano opinioni e posizioni.
    Le lascio la mia mail per il contatto cucchi1@msn.com

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