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Michele Lupetti

Michele Lupetti

Colui che nel lontano 2006 ideò tutto questo. Beatlesiano da sempre (corrente-Paul Mc Cartney) coltiva strane passioni cinematografiche e musicali mescolando Hitchcock con La Corazzata Potemkin, Nadav Guedj con i Kraftwerk. I suoi veri eroi, però, sono Franco Gasparri, Tomas Milian, Maurizio Merli, Umberto Lenzi... volti di un'epoca in cui sarebbe stato decisamente più di moda: gli anni '70

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  • Rosella Manciati

    Speriamo che leggendo il vs articolo la gente, colta o non , si renda conto degli scempi per-
    petrati nel tempo a danno del patrimonio storico, culturale ed artistico.Pezzi unici,di
    inestimabile valore ,persi per sempre…
    Così succederà anche per l’area della Maialina,
    se la nostra amministrazione crederà alla beneficenza del privato!Ma la Sovrintendenza
    non è al corrente?

  • Andrea Mazzeo

    Dobbiamo essere coscienti di cosa significa tenere al potere una classe politica di questo calibro. Soprattutto è importante che i nostri concittadini reagiscano, non si facciano complici più o meno rassegnati di certe scelte sconsiderate. Dove ci stanno portando?

  • Remo Rossi

    La questione sollevata da Gallorini e Moretti è sicuramente seria e a mio giudizio meritevole della massima attenzione. Il solo dubbio che ulteriori interventi in quell’area possano mettere ancora una volta a repentaglio un patrimonio storico e culturale può e deve bastare a dire no. Se, come viene asserito nell’articolo e come viene detto da numerose persone si è commesso leggerezze in passato, ora si deve cambiare registro e ponderare attentamente ogni scelta. La cosa che mi sento di dire è che l’argomento deve essere scevro da speculazione politica e che deve essere affrontato con la massima serietà da tutti ed in primo luogo dall’Amministrazione Comunale. Entrando nel merito credo fra le altre cose che l’intervento a monte della SR71 sia comunque inopportuno andando a saturare eccessivamente una zona già troppo urbanizzata e comunque molti intasata dal traffico veicolare. Un discorso a parte lo merita la “Maialina”. Pongo prima di tutto una domanda, è proprio indispensabile un altro supermercato a Camucia? Ancora, è proprio indispensabile proprio in quella zona dove già insistono due supermercati ed un discount? La mia risposta personale è di segno negativo. Dico questo perché ritengo che un’ ulteriore presenza della grande distribuzione andrebbe ad impoverire ulteriormente il già provato tessuto commerciale di Camucia (via Matteotti è piena di negozi chiusi) e renderebbe vani i tentativi che spesso sono stati messi in atto dalle associazioni di categoria di rilanciare il centro commerciale naturale camuciese. L’utilizzo dell’area della Maialina deve allora essere inquadrato in un disegno più ampio, deve far parte di una progettualità che miri a riportare attività di socializzazione nel paese. Sotto questo punto di vista io ritengo che debbano essere legati i destini di Piazza Sergardi e quelli della Maialina. Piazza Sergardi dovrebbe essere svuotata dalle auto e resa un giardino urbano dove poter svolgere attività ricreative e/o anche di semplice luogo di incontro tra le persone. La maialina potrebbe a sua volta essere utilizzata in maniera duplice, da una parte (minima) come luogo di recupero dei posti auto persi in Piazza Sergardi e dall’altro come parco per le attività ludiche dei bambini. In questo quadro sarebbe anche interessante promuovere un concorso di idee che si ponga l’obiettivo di “cucire” queste due aree tra di loro e entrambe con il giardino di via XXV aprile. Insomma cambiare passo e capire che è giunto il momento di cambiare davvero. Se vi è l’esigenza di costruire lo si faccia recuperando zone di edilizia degradata e fatiscente e non consumando ulteriormente il territorio.

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