Leggendo on-line un noto quotidiano di storia pluridecennale, mi sono imbattuta in un articoletto che così recitava: "Troppo bella per lavorare, è costretta a licenziarsi". E poi, a margine, la dicitura "tema caldo". L'ozio del momento mi ha condotto ad approfondire ed ho scoperto la storia che segue: una trentatreenne inglese, che lavorava come ricercatrice scientifica a fronte di un compenso annuo di trentamila sterline (ah, però: così tanto vengono pagati oltremanica?), si è licenziata perché ostacolata dalla propria avvenenza, in quanto i colleghi maschi sbavavano in sua presenza, cagionandole disagio e le colleghe invidiose viceversa la detestavano.