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Michele Lupetti

Michele Lupetti

Colui che nel lontano 2006 ideò tutto questo. Beatlesiano da sempre (corrente-Paul Mc Cartney) coltiva strane passioni cinematografiche e musicali mescolando Hitchcock con La Corazzata Potemkin, Nadav Guedj con i Kraftwerk. I suoi veri eroi, però, sono Franco Gasparri, Tomas Milian, Maurizio Merli, Umberto Lenzi... volti di un'epoca in cui sarebbe stato decisamente più di moda: gli anni '70

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  • Andrea Vignini

    Rispondo ben volentieri, certo come sono che la risposta chiarirà oltre ogni ragionevole dubbio la serietà con la quale, insieme alle altre istituzioni competenti, stiamo seguendo la situazione. La mia ordinanza sindacale, come è noto, imponeva la sostituzione del tetto in eternit e disponeva anche tempi prescrittivi per l’inizio delle opere. La verifica dell’ordinanza fu demandata per competenza alla Usl. Poiché alla data prevista dall’ordinanza, la Usl ci comunicava che i lavori non erano iniziati, il Comune di Cortona ha immediatamente provveduto ad inoltrare notizia di reato e formale denuncia alla Procura della Repubblica di Arezzo. Successivamente il funzionario Usl competente ci comunicava che era stato finalmente depositato il necessario piano dei lavori e che sarebbe stata sua cura seguirne la regolare esecuzione. Ad oggi non risulta né alla Usl né al Comune che i lavori siano stati consegnati e neppure conclusi. Tanto che, a seguito di segnalazione effettuata direttamente dal sottoscritto relativa all’avvenuta e reiterata accensione – cosiddetta “di prova” – dei motori (che personalmente giudico alquanto inopportuna, anche se, sempre a detta degli uffici competenti, non costituisce illegittimità), la Usl all’inizio della scorsa settimana mi ha comunicato che avrebbe celermente effettuato un sopralluogo ufficiale in modo da intimare lo spegnimento dei motori fino all’effettiva conclusione dei lavori e fino a controllo ultimato sulla regolarità degli stessi. Tutti i controlli di cui sopra saranno affidati, cosi come quelli precedenti, alla stessa Usl e anche ai Vigili del Fuoco. Contestualmente alla dichiarazione di chiusura dei lavori dovrà essere presentata la documentazione attinente la natura del combustibile utilizzato, così da verificarne la compatibilità con i filtri che devono essere istallati. Restando a disposizione per ogni ulteriore chiarimento che può avvenire anche per le vie brevi e non necessariamente a mezzo stampa, porgo distinti saluti.

  • Comitato tutela Cortona

    questo e’ quanto verificammo anche il 3 novembre 2011 e l’ordinanza e’ del maggio 2010….questi signori hanno uno strano rispetto delle scadenze e sicuramente poco rispetto delle istituzioni del territorio che li ospita. Ma e’ normale essere così indulgenti e praticamente tollerare sempre lo spregio delle regole? Di fronte a tanta spregiudicatezza il timore per il futuro e’ più che giustificato e la mancanza di tutele da parte comune quasi una certezza

  • Mi domando, se sia mai possibile agire così, con una “leggerezza” da parte delle istituzioni locali. Se un privato cittadino, avesse effettuato un simile iter per arrivare ad avere una centrale come quella della Renaia, lo stesso sarebbe stato messo al “muro”. Ma la colpa è da attribuire agli organi di controllo, infatti abbiamo le prove che già all’inizio della bufera Renaia, nel contesto attorno al capannone esisteva una discarica a celo aperto, nonostante questo erano partiti i permessi, senza alcuna nota in merito agli stessi. Ora o qualcuno ha la vista corta….. o c’è di peggio. Chiedo come ho già espresso in varie sedi pubbliche un intervento della Magistratura in modo da verificare tutto l’iter della pratica, ed eventuali responsabilità. Non possiamo accettare che la vicenda esca pulita, anche perchè nei vari passaggi si è capito che qualcuno ha sbagliato, e come suol dire, chi sbaglia paga.
    Meoni Luciano

  • Andrea Vignini

    Sia al Comitato che al Consigliere Meoni vorrei chiedere: dove sarebbe la leggerezza e la tolleranza da parte delle istituzioni preposte? Quando si e’ verificata l’inadempienza all’ordinanza si e’ proceduto a denunciarla alla Procura della Repubblica! Non essendo previste le pene corporali nel nostro ordinamento giuridico, cosa si doveva fare di più? Da allora sono stati disposti sopralluoghi e controlli da parte della Usl per verificare la corretta esecuzione delle opere, cosa si doveva fare di diverso?
    Meoni inoltre afferma: “Se un privato cittadino avesse effettuato un simile iter per arrivare ad avere una centrale come quella di Renaia sarebbe stato messo al muro” ma di grazia cosa altro sono i richiedenti se non privati cittadini?

  • comitato tutela di cortona

    Egregi lettori, troviamo fantastico questo modo di comunicare in tempo reale e senza formalità, che non la buona educazione, scambiare considerazioni da evidenti posizioni diverse ma comunque equivalenti quanto a interessi coinvolti.
    Quello che vorremmo sottolineare è che il Sindaco ci ha dato una risposta che dimostra come lo stato dell’arte sia fermo al settembre 2010 , quando con Lui ci incontrammo in comune. Ufficialmente facemmo un accesso agli atti il 3 novembre 2011 e da questi risulta che i lavori di rimozione del tetto dovevano iniziare, per comunicazione della ditta proprietaria dell’immobile, in agosto 2011. Oggi 3 febbraio 2012 non sono ancora iniziati. I motori hanno già dimostrato che sparano sull’amianto calore e catrame. A questi ” privati cittadini” sembra che le istituzioni competenti concedano ben più benevolenza di quanto sia consentito dalla legge e, siccome questi ” privati cittadini ” sono stati capaci di taroccare dati, documenti ufficiali e contravvenire a molti doveri, ci chiediamo il perché. ( e il Sindaco sa bene a cosa ci riferiamo!)
    Se , ad esempio, mi trovano al volante in evidente stato di ebrezza mi viene ritirata la patente e devo , in alcuni casi, ripartire dall’inizio per riaverla.
    Non credo che la legge non preveda una maggiore severità: forse sarebbe ora di spulciare i codici e i regolamenti. Ci sembra oltremodo poco dignitoso che il nostro Comune si faccia prendere in giro per così lungo tempo e siamo convinti che nessun cortonese lo farebbe, non per paura ma per senso civico; fatte salve , a quanto pare, le inevitabili eccezioni.
    Un doveroso ringraziamento al giornale che, viste le condizioni meteo, ci agevola la comunicazione.

  • Comitato tutela di Cortona.

    Dal momento che ho già ringraziato il Pollo ci permettiamo di aggiungere una breve considerazione che prima ci era sfuggita: Sappiamo e vediamo quanti lavori è costretto a fare il Frantoio accanto alle centrali. Ogni anno o scava, o mette filtri, smaltisce come rifiuti speciali persino l’acqua con cui si lavano le olive…ma lo fa perché tratta un prodotto che finisce nelle tavole… ne più ne meno dell’insalata del vicino o dell’erba che mangeranno i polli del vicino. Lui adempie i suoi obblighi puntualmente altrimenti gli sigillano l’attività. E questi altri ” privati cittadini”? Inoltre ricordiamoci che gli incentivi che loro riceveranno erodono risorse pubbliche che, se date agli enti locali, consentirebbero di migliorare i servizi per tutti.

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