Informazioni sull’autore

Michele Lupetti

Michele Lupetti

Colui che nel lontano 2006 ideò tutto questo. Beatlesiano da sempre (corrente-Paul Mc Cartney) coltiva strane passioni cinematografiche e musicali mescolando Hitchcock con La Corazzata Potemkin, Nadav Guedj con i Kraftwerk. I suoi veri eroi, però, sono Franco Gasparri, Tomas Milian, Maurizio Merli, Umberto Lenzi... volti di un'epoca in cui sarebbe stato decisamente più di moda: gli anni '70

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  • Andrea Vignini

    Interessante ed enciclopedico articolo. Ne prendo atto. Così come prendo atto delle opinioni che vi sono espresse con lussureggiante facondia. Tutte opinioni legittime, s’intende, ma che il sottoscritto altrettanto legittimamente non condivide. Non entro nel merito perchè l’ho già fatto molte volte in passato e perchè so che sarebbe inutile di fronte a queste numerose e marmoree certezze. Dico solo che tutto quello che faccio o non faccio quotidianamente risponde alle mie convinzioni, alle oggettive condizioni che ci troviamo a vivere e, non in ultima analisi, ma anzi in primis, alle leggi. Ai miei figli racconterò con orgoglio che ho seguito le mie convinzioni e la mia coscienza, anche quando era difficile, anche quando sembrava che fossi solo. Cordiali saluti.
    P.S. Voglio concludere con un tocco di leggerezza. Leggo testualmente, riferito al sottoscritto, che sarei “lanciatissimo verso un futuro politico extra-comunale”, ebbene anche in questo caso le certezze dell’estensore dell’articolo sono ben superiori alle mie. In questo caso però, confesso che non mi dispiacerebbe avere torto.

  • Giancarlo Bellincampi

    politica non è “narrazione” come si ama dire oggi, né movimentismo fumoso e chiacchierone; fare politica,anche attaccando un amministratore, come in questo caso, significa si ascoltare il cuore ma poi, prima di parlare, spegnerlo e accendere la ragione critica, che indichi fatti concreti, eventuali scelte alternative, entrambi supportati da numeri, cé, per quanto ci si indigni e si spettegoli, alla fine le questioni della politica tutte si riconducono ai numeri che esprimono la praticabilità e la fattibilità delle idee proposte o delle critiche

  • daniele Monacchini.

    Una breve considerazione: l’operazione Renaia è un’operazione guidata da una parte del partito di maggioranza relativa nella provincia di Arezzo. Queste operazioni, dannose per l’immagine, e per di più, ininfluenti per l’occupazione, sono appoggiate, guidate da alcuni assessori provinciali.

    Esprimo il pieno appoggio al Comitato. Rispettare le leggi? Proprio l’opera del comitato ha dimostrato quanti “errori” contengano le pratiche amministrative, quante omissioni vi siano a livello pubblico-politico.

  • Comitato Tutela Cortona.

    Al Signor Bellicampi il ringraziamento per averci accomunato al movimentismo fumoso e chiacchierone che negli ultimi anni ha permesso di scoprire tante malefatte perpetrate in nome del rispetto formale delle leggi e a danno degli ignari cittadini.
    Quanto al binomio inscindibile tra numeri e politica , eviterei di parlarne visti i tempi e i costumi. Siamo invece a completa disposizione per illustrare i numeri che abbiamo usato per contestare il progetto; numeri attendibili a quanto pare , visti i ripetuti rimaneggiamenti e correzioni imposti agli stessi dalle autorità.
    Quanto alle scelte alternative ad un errore è ovvio che è meglio non fare niente ( nel nostro linguaggio si direbbe “alternativa ad impatto zero”). Se proprio dobbiamo scegliere ci vanno bene tutte le energie alternative,escluse quelle che prevedono la combustione.
    Riconosciamo ad Andrea Vignini l’incondizionato diritto ad aver proprie convinzioni e ad agire di conseguenza.
    Al Sindaco Vignini invece, proprio perché sindaco e non sovrano ( …la sovranità appartiene al popolo… art 1 Costituzione Italiana), ricordiamo che quando le sue convinzioni confliggono con l’interesse della collettività, dovrebbe astenersi dal prendere decisioni in materie non di sua specifica competenza se non confortato da opportuni approfondimenti. Ricordiamo ancora l’esilarante difesa dell’olio di palma come combustibile ” che non può far male se è anche nella nutella”.
    La visione di questo fuoco che purifica è molto letteraria e poco scientifica.
    Grazie alla Testata per l’ospitalità che democraticamente ci concede.

  • Andrea Vignini

    Al Consigliere Monacchini voglio dire che sulla prima parte del suo intervento preferisco astenermi dal commentare, questo sia perché non sono a conoscenza delle dinamiche provinciali che egli racconta, sia perché generalmente rifuggo dalle dietrologie. Voglio sottolineare che in questo mio atteggiamento non c’è la minima nota polemica e che le mie parole non sottintendono alcun significato recondito.
    Sulla seconda parte del suo intervento invece voglio dire che ho sempre riconosciuto il ruolo di approfondimento svolto dal Comitato, tanto è vero che, a suo tempo, sulla base delle note dello stesso Comitato, chiesi ed ottenni la convocazione di una seconda Conferenza dei Servizi nella quale alcuni aspetti nebulosi furono corretti e al termine della quale le varie Autorità coinvolte, ognuna per le proprie competenze, hanno ribadito la legittimità dell’autorizzazione e l’assenza di pericoli per la salute e per l’ambiente, assumendosene tutta la responsabilità. Oggi io mi limito a prenderne atto, non potendo, nella mia veste istituzionale, dubitare delle suddette competenze.
    Per quanto riguarda il Comitato, vorrei dire loro che sono disposto a fare mea culpa e ad ammettere qualche dichiarazione improvvida, peraltro devo aggiungere che non fui certo il solo. Basti ricordare l’affermazione, più volte ripetuta, secondo la quale le Centrali di Renaia avrebbero prodotto “odore di patatine fritte”. Frase questa improvvida appunto ed anche improbabile, soprattutto in considerazione che i motori non friggono e che comunque fra i combustibili possibili non risulta che si possano annoverare le patate.
    Voglio inoltre rassicurare il Comitato sul fatto che il sottoscritto non ha alcuna velleità monarchica. Concordo con loro quando affermano che decisioni come queste vadano prese non in solitario, ma confortati da opportuni approfondimenti e, aggiungo io, anche da specifiche competenze. E’ precisamente quello che ho fatto. Ricordo che alla Conferenza di Servizi erano presenti oltre alla Regione, alla Provincia e al Comune anche Usl, Arpat, Vigili del Fuoco, Agenzia delle Dogane e, come ho già detto, tutte queste istituzioni hanno alla fine concluso che non vi fosse alcun pericolo per la salute e per l’ambiente e che quindi nulla confliggeva con l’interesse della Comunità.
    Ricordo infine che tali pareri sono stati confortati dal giudizio del TAR che ha respinto il ricorso che avevate presentato. So che ne avete presentato un altro e attendo rispettosamente il suo esito. Non vi sarà sfuggito che nel primo come nel secondo ricorso il Comune di Cortona non si è costituito in giudizio, segno che il nostro atteggiamento è privo di pregiudizi nei vostri confronti ed assolutamente super partes.
    Concludo avvertendo che non interverrò più sull’argomento perché ritengo quanto scritto finora esaustivo del mio pensiero e del mio atteggiamento ed anche perché non voglio tediare nessuno ripetendo sempre le stesse cose.
    Cordiali saluti.

  • Comitato Tutela Cortona.

    Gentile Signor Sindaco , mi dispiace ma dobbiamo contravvenire alla sua intenzione di chiudere l’argomento per importanti precisazioni che Lei non ha colto.
    Il nostro ricorso al TAR NON è stato respinto: è stata solo ricusata la nostra richiesta di SOSPENSIVA!!!
    Il ricorso è tutt’ora pendente e quelle che lei riceve, se le legge con attenzione, non sono altro che notifiche dei motivi aggiunti via via presentati dai nostri avvocati.
    Vede quante volte si può sbagliare?
    Circa l’odore delle patatine fritte le vorrei ricordare che è un modo di dire popolare per definire l’odore dell’olio di palma caldo…ma potremmo anche chiamarlo odore di bomboloni fritti: l’odore è lo stesso.

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