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Michele Lupetti

Michele Lupetti

Colui che nel lontano 2006 ideò tutto questo. Beatlesiano da sempre (corrente-Paul Mc Cartney) coltiva strane passioni cinematografiche e musicali mescolando Hitchcock con La Corazzata Potemkin, Nadav Guedj con i Kraftwerk. I suoi veri eroi, però, sono Franco Gasparri, Tomas Milian, Maurizio Merli, Umberto Lenzi... volti di un'epoca in cui sarebbe stato decisamente più di moda: gli anni '70

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  • Agostinelli Sust

    Il signor Luciano Meoni nella’ultima campagna elettorale aveva proposto un OTTIMO E VANTAGGIOSO progetto sia di itinerario di trekking risanando una gran parte della montagna sia un punto base…fornendo così anche circa una ventina di posti di lavoro…ma ahimè il mal voluto non è mai troppo.. Quindi teniamoci x adesso la nostra montagna così disastrata….saluti

  • Paolo Scala

    In Lorena hanno fatto così
    http://ventdesforets.org

  • Michele Lupetti

    Un grazie a Paolo per il suggerimento. Ovviamente servono un progetto e… i soldi, ma potrebbe essere un’idea buona. Invito i lettori a esaminare il link postato sopra

  • Andrea Mazzeo

    Ovviamente dei danni del maltempo nessuno è responsabile, ma se ai danni non c’è una risposta della nostra comunità, dell’amministrazione comunale, ci sarà qualcuno pronto a dire che “la colpa non è di nessuno”? Io penso che delle buone idee siano venute fuori, dalla campagna elettorale e da più parti. Credo che Michele con questa segnalazione ha avuto il merito di riportare attenzione ad un problema importante e credo che si abbia tutti il DOVERE di discutere ogni possibile soluzione. Se però, come avvenuto dopo le elezioni, tutto torna sotto silenzio allora non si potrà certo dire che nessuno ha responsabilità dello stato in cui versa la nostra montagna. Cominciamo a parlarne e poi svisceriamo pure le alternative che potremo avere davanti. Con la storia che questi amministratori ti tassano, ma i soldi non ce li hanno, tendono a giustificare tutte le loro inadempienze che non sono dovute spesso a questioni meramente economiche, ma di totale disinteresse nel seguire progetti per il bene del territorio.

  • Michele Lupetti

    Se c’è qualcuno con proposte e progetti li lanci. Non è detto che non vengano ascoltati e appoggiati, anche se ultimamente un’amministrazione comunale più che dire ‘ok, fatelo’ pare non essere in grado di fare altro
    Ma i soggetti sono tanti e le possibilità di sostegno possono venire anche da altre parti
    Anche senza buttarla sempre in politica qualcosa si può fare, insomma

  • Francesco Saverio Garzi

    quindi Andrea quali sarebbero le tue proposte?

  • davide felici

    Buonasera, io direi che tanto per cominciare potrebbe essere valutata la possibilità di rimettere in sesto la pinetina,quella prima della sbarra (dove erano i tavoli da picnic)che adesso versa in condizioni disastrose. ci sono pini pericolanti per i bambini che possono recarsi là con i genitori e i tavoli sono rotti per la maggior parte.
    Visto che tanti la domenica sono soliti recarsi un po’ al “fresco” a Sant Egidio sarebbe veramente un bella cosa risanare almeno quella parte.

  • Massimo

    L’ associazione Club Cortona4x4, dopo il benestare del comune e con il contributo dei propri soci, ha in progetto di ristrutturare e valorizzare l’area pic-nic di Sant’Egidio.

  • Meoni Luciano

    Il progetto presentato in campagna elettorale da Futuro per Cortona è stato apprezzato da molti, lo stesso era rivolto alla riqualificazione della montagna cortonese, con sport all’area aperta, trekking, ripulitura della strade basolate e percorsi turistici. La montagna può dare tanto, può essere un vero appoggio al turismo locale, alle attività ricettive a tutto il territorio, può dare lavoro che non è poco…. Il progetto è semplice e applicabile, noi siamo pronti a collaborare con tutti coloro che vorranno dare il proprio contributo per la nostra montagna. Alcuni pensano in modo errato che portare turismo in montagna equivalga allo sfruttamento della stessa, portare turismo in montagna vuol dure tenere pulita la montagna, investire in manutenzioni, quindi con un vantaggio anche idrogeologico oltre che di immagine. Non perdiamo un occasione importante, ci sono regioni che vivono con la montagna con il turismo, a noi non manca niente basta la volontà. La calamità che ha distrutto la storica pineta del S.Egidio ha ferito molti cittadini, con ricordi e storie personali di vita, bellissimi i tempi in cui con le famiglie si passavano momenti indimenticabili proprio a S,Egidio. Tuttavia questo può essere un momento di riflessione e di nuovi progetti.
    Meoni Luciano

  • Andrea Mazzeo

    Mi piace constatare che esiste ancora interesse da più parti per la valorizzazione della nostra montagna, credo sia importante per convogliare più forze possibili verso un obiettivo che ci tocca tutti. Quanto segnalato da Davide Felici è un punto importante che coinvolge la nostra montagna come centro di aggregazione e di svago lontano dalla frenesia delle nostre vite, più vicino ad un’idea salutista di socializzazione che a me francamente piace molto. Non penso ci vogliano milioni di euro di investimenti ed in ogni caso, ripeto, parliamone. Auspico che quanto riportato da Massimo sia concretizzato. Da ex studente di agraria mi piacerebbe fossero coinvolte le realtà agricole e forestali delle nostre zone, l’istituto Vegni in primis, affinchè si possa adeguatamente sensibilizzare i cittadini sul ruolo importante che gioca la montagna nel nostro territorio (aspetti idrogeologici, forestali, agricoli, ecologici). Rendere la montagna appetibile in chiave turistica e sportiva è importante, ma ancora più importante sarebbe conciliare opportunità di sviluppo con aspetti di interesse culturale, sul valore della flora e della fauna non contaminata da un negativo modello di sviluppo. L’idea del gruppo di Futuro per Cortona è un altro argomenti che secondo me va discusso senza pensare che possa fare propaganda a questo o quel partito, senza preconcetti, ma discutendo, migliorando ed attuando idee buone su cui tutti possiamo convergere (e qui non ci sono distinzioni politiche), ma di cui un’amministrazione si deve fare per prima carico assumendo l’iniziativa e responsabilizzando l’associazionismo, gli amanti della montagna così come le opposizioni. Cerchiamo di non sprecare una buona occasione e non facciamo cadere nel vuoto queste parole.
    A tutti buon lavoro

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