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Mi hanno molto colpito le dichiarazioni del Sindaco di Montepulciano Andrea Rossi, un grido di allarme della situazione in cui ormai da tempo versano i Comuni. Un comunicato che avrebbe potuto scrivere qualsiasi Sindaco italiano, e che chiunque abbia a che fare con l'amministrare non potrà che sottoscrivere in pieno. Più volte anche io ho scritto di come sia pressochè impossibile per chi amministra, di fronte al patetico balletto dei Governi su Tares, Imu e quant'altro, poter programmare qualcosa. A ciò aggiungiamo l'ulteriore pantomima dell'abolizione delle Province e il gioco è fatto: i territori sono lasciati a sè stessi di fronte alla crisi economica e sociale, senza un soldo e senza la possibilità di progettare il futuro e neanche di gestire le emergenze del presente. Leggi tutto...

L'anno scorso, pur controvoglia vista la nostra anima un po' canaglia, fummo costretti ad ammettere che c'era piaciuto. Quest'anno lo aspettiamo con estremo interesse auspicando che l'edizione due (o uno, visto che quella del 2012, come più volte detto dagli organizzatori era una "edizione zero") ci riporti di nuovo, per almeno una decina di giorni, una Cortona viva, brillante, divertente come quella dell'estate scorsa. Stiamo parlando del Mix Festival e a questo punto, ormai che siamo a metà Maggio, una domanda un po' polemica lasciatecela fare.

Ma che fine ha fatto? Leggi tutto...

Leggo con estrema sorpresa il risultato (ovviamente provvisorio) del sondaggio de L'Espresso riguardante il prossimo Segretario Nazionale del PD. Mi aspettavo un Renzi stra-vincente e invece lo trovo "solo" al secondo posto con un terzo dei voti raccolti invece da "Pippo" Civati e di poco sopra a Debora Serracchiani. E' ovvio che ogni sondaggio va preso estremamente con le molle, specialmente sul web, ma questo risultato forse vuol dire qualcosa. Leggi tutto...

In vacanza a Londra mi sovviene dei tempi di una mia precedente permanenza in quel di New York. Era l'inizio di Dicembre del 2011 e proprio in quei giorni si era appena insediato il governo Monti. Fu così che mi persi lo storico pianto della ministra Fornero ma tramite il Corriere della Sera ebbi modo di leggere e commentare il clamoroso annuncio sull'abolizione delle province direttamente dalla 52esima strada espressi subito qualche lecito dubbio, sia sul merito della decisione, sia sui tempi e sulle modalità che già in parte, con molta poca chiarezza, stavano emergendo. Conclusi con una previsione che alla fine si è rivelata profetica, per quanto abbastanza scontata in un paese come il nostro: ci saranno tante polemiche e poi probabilmente non si concluderà un bel niente. Leggi tutto...

Ieri sera ho assistito con curiosità all'assemblea pubblica del PD cortonese con ospiti i due parlamentari aretini Marco Donati e Donella Mattesini. Alla Sala Civica di Camucia c'era tanta gente, uno schermo con il countdown per contenere i tempi degli interventi (finalmente!), tanta voglia di parlare e alla fine più o meno tutti d'accordo, onorevoli compresi. La lettura finale delle vicende disastrose delle ultime settimane è abbastanza comune: la colpa è di qualcun altro, anche se non si capisce bene di chi Leggi tutto...

Prendersela con lui a questo punto non ha senso. Non ha senso nemmeno fare ironia, visto che la giornata di ieri è vissuta principalmente all'insegna di questo. Il divo Giulio ci ha lasciato e l'Italia ha perso uno dei più importanti pezzi del suo grigiore. Un grigiore che è la storia stessa dell'Italia, paese retto per decenni sul sistema di potere democristiano di cui Andreotti è stato uno degli interpreti più importanti. Anzi, dalla morte di Moro in poi l'Interprete con la I maiuscola. Un grigiore che è la più degna espressione degli italiani stessi, o perlomeno l'elemento necessario per ben governarli Leggi tutto...

Vi siete mai fermati a osservare i palinsesti televisivi delle reti generaliste? Tolti i canali tematici e la grande attenzione al magna-magna (ormai siamo tutti cuochi) la politica rappresenta l'argomento più gettonato e da essa si originano moltissime trasmissioni e ore di televisione. Negli ultimi mesi il solito meccanismo biunivoco che lega Tv e opinione pubblica (una condiziona l'altra, e si spingono a vicenda verso la stessa direzione) ha prodotto una vera rivoluzione, tant'è che il tradizionale discorso da intellettuali un po' snob della serie "nessuno si interessa alla politica, la genta pensa solo al calcio" suona totalmente fuori dal tempo. Leggi tutto...

Una volta si approvavano a Marzo. Oggi è già un trionfo se si riesce a passarli in Consiglio Comunale per Giugno. Sono i mitologici "bilanci di previsione" dei Comuni, ossia gli atti con i quali gli enti prevedono quelle che saranno le entrate e quella che sarà la spesa per l'anno in corso, fissando il livello di tassazione e destinando i soldi spendibili ai vari settori. Del tipo: 20mila euro alla cultura, 100mila al sociale, 150mila ai lavori pubblici, 5mila all'ambiente ecc. ecc. Leggi tutto...

E' scoppiato l'amore per le Case Granducali. Battuta ironica di un Consigliere Comunale cortonese su Facebook, al termine del Consiglio di oggi che recependo col voto della maggioranza (le opposizioni non hanno partecipato al voto) l'osservazione dell'ente regionale in merito alla variante che rappresentava la base di partenza per un'ipotesi di costruzione di un'area di stoccaggio per cereali a Fratta Santa Caterina, proprio nella zona delle Leopoldine, ha sancito di fatto che il progetto, se sarà realizzato, dovrà essere realizzato altrove. Leggi tutto...

Sarà stato per quel carrarmato ospitato al "Parterre", ma a me Luigi Bittoni ha sempre ricordato proprio quella macchina da guerra lì. Oppure, trasponendo questa mia sensazione in un qualche personaggio da film, Bittoni mi fa pensare all'autista di un blindato tedesco della seconda guerra mondiale, di quelli che si vedevano nelle pellicole di guerra degli anni 60, quei mezzi spaccatutto che partivano sparati all'assalto e andavano avanti a tutta birra nonostante le smitragliate e le bombe a mano lanciate dai nemici. Qualcosa di diverso da un kamikaze giapponese, ugualmente coraggioso ma più solido perchè perchè protetto da un corpo corazzato e dalla potenza di un cannone e di un gran motore. Leggi tutto...

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