Tu sei qui:Home»Notizie»Cronaca
Martedì 22 Maggio 2012 19:25

Cortona: arresti domiciliari all'uomo che vide morire l'amica di overdose

Scritto da  Laura Lucente

Sono scattati oggi gli arresti domiciliari per il 40enne cortonese che vide morire per overdose un'amica 57enne, anche lei cortonese. L'accusa che viene rivolta all'uomo è detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, morte come conseguenza di altro delitto e omissione di soccorso. A firmare il fermo cautelativo è stato il Gip del Tribunale di Arezzo che, dopo la valutazione autoptica sul corpo della 57enne, ha ritenuto opportuno il provvedimento per il rischio di reiterazione del reato.

Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri di Cortona, i due, entrambi in cura al Sert, lo scorso 8 febbraio avevano organizzato una cena a casa della donna, nel corso della quale avrebbero mischiato alcol a metadone. Un mix letale che, secondo la stessa ricostruzione dell'autopsia, avrebbe provocato una crisi mortale alla 57enne. Il cortonese avrebbe chiesto aiuto solo alcune ore dopo la morte, allertando un vicino che a sua volta chiamò le forze dell'ordine. Nel corso della perquisizione i Carabinieri di Camucia, comandati dal Maresciallo Gianluca Falco, trovarono 16 boccette di metadone, due delle quali ancora piene. Il 40enne fu immediatamente arrestato dai Carabinieri, ma poco dopo scarcerato. Oggi la decisione di ricorrere agli arresti domiciliari. L'uomo è assistito dall'avvocato Roberto Rossi.

1 Commento

  • Link del commento Lorenzi Alessandro Mercoledì 23 Maggio 2012 12:45 inviato da Lorenzi Alessandro

    Ci riprovo:
    chi sono quelli che hanno il coraggio (o l'incoscienza) di mettere "mi piace" a queste notizie?

    come possiamo rallegrarci di vedere una persona, già abbondantemente punita dalla vita, venire punita maggiormente?

    mi sembra di essere ancora ai tempi della legge del taglione... ma 2 torti non fanno 1 giustizia neanche nel 2012 a Cortona... cambiando i fattori il risultato non cambia & la violenza continuerà solo a generare altra violenza...

    quando sarà il momento di interrompere questa spirale verso l'odio? di continuare a giudicare il prossimo come se non fosse nato uguale a noi?

    potrei andare avanti per ore a farvi domande simili, ma in realtà spero solo che togliate il "mi piace".

    In fede, Alessandro.

Lascia un commento

Saranno pubblicati solo commenti firmati con nome e cognome e e-mail corrispondente e verificabile.
Non saranno pubblicati commenti contenenti offese e/o ingiurie e fuori tema.
Chi scrive il commento se ne assume tutta la responsabilità.
Saranno memorizzate le seguenti informazioni: data e ora dell'inserimento e l'indirizzo IP.