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  • Maurizio Paolucci

    Spero per Cortona che il Festival abbia successo. Ma vorrei avanzare alcune critiche costruttive all’amministrazione comunale e alla Feltrinelli, che è sponsor della manifestazione. Innanzitutto secondo il mio modesto parere MIX FESTIVAL, vuol dire tutto e niente e non da un Carattere ben definito alla manifestazione. Come chiamarla il festival del tutto e del niente. Meglio sarebbe togliere quel Mix che sa tanto di elettrodomestico e lasciare un più semplice FESTIVAL DI CORTONA, o ancora richiamare il carattere toscano della manifestazione con nomi del tipo Festival dei Girasoli o ancora Feltrinelli Cortona Festival. In secondo luogo non sarà il caso di dargli un carattere ed un indirizzo tematico specifico? Per esempio musicale (Classico?), Letterario (con ospiti internazionali), Teatrale o Altro…Se si vuole costruire una cosa che duri nel tempo, e che crei un nome a livello internazionale, si deve per forza legare più strettamente ad un settore, marginalizzandone altri. Questo è quello che penso, altrimenti si confonderà con gli altri mille festival del tutto e niente che ci sono in giro per la toscana e dell’umbria, che nascono e muoiono come i funghi. Terzo, se la Feltrinelli vuol legare il suo nome al Festival, che si impegni a portare NOMI veri della cultura internazionale, che ne ha la possibilità e la capacità.
    P.s.: non lasciate fuori chi ha dato lustro al nome della città nel mondo, vedi la Mayes…ricucire con loro ad ogni costo perché il bene della città viene prima di tutto il resto.

  • Andrea Vignini

    Egr. Sig. Paolucci,
    innanzitutto va detto che il Mix Festival ha già avuto un lusinghiero successo di critica e di pubblico alla sua prima edizione, semmai il nostro impegno dovrà essere rivolto a conservarlo ed implementarlo. Inoltre, pur rispettando le sue opinioni, confermo che nome e formula non cambieranno. L’idea di riferimento sta proprio nell’incontro e commistione delle varie forme d’arte e, a nostro giudizio, questo ne costituisce l’originalita’. Per quando riguarda i nomi di caratura internazionale in ambito letterario, faccio presente che De Luca e Benni sono letti e tradotti praticamente in tutto il mondo e la Serrano è senza dubbio una scrittrice di assoluto primo piano a livello internazionale. Comunque posso già anticipare che per la prossima edizione ci saranno nomi anche più altisonanti. Per quanto riguarda Frances Mayes (cittadina onoraria di Cortona) posso assicurarle che i rapporti con l’Amministrazione e la Città sono ottimi, anche se questo non può significare il suo coinvolgimento in ogni progetto culturale. Cordiali saluti.

  • Donato Apollonio

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