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Michele Lupetti

Michele Lupetti

Colui che nel lontano 2006 ideò tutto questo. Beatlesiano da sempre (corrente-Paul Mc Cartney) coltiva strane passioni cinematografiche e musicali mescolando Hitchcock con La Corazzata Potemkin, Nadav Guedj con i Kraftwerk. I suoi veri eroi, però, sono Franco Gasparri, Tomas Milian, Maurizio Merli, Umberto Lenzi... volti di un'epoca in cui sarebbe stato decisamente più di moda: gli anni '70

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  • federica marri

    IO ABITO IN LOCALITA’ RICCIO CORTONA, qualchew mese fa all’interno del mio uliveto mentre ero in compagnia della mia bambina e dei miei animali, sono stata ricoperta da una pioggia di pallini dovuta allo sparo ravvicinato di qualche maledetto vigliacco che ovvviamente aveva ben notato la nostra presenza e ripeto , all’interno della mia proprietà. Ho chiamato ed esposto il fatto ai carabinieri ma senza risultato

  • giancarlo bellincampi

    anche io ho avuto qualche problema con i cacciatori quando ho cominciato ad abitare a Montanare, ma molto rapidamente ho trovato un utile e semplice accordo con la locale squadra di caccia al cinghiale e siamo diventati amici e poi ….. un sacchettino di cinghiale non manca mai nel mio surgelatore.
    Leggi a parte, come al solito, quel che è efficace è una serena e chiara relazione fra le persone

  • Roberto Cardeti

    Io toglierei dal titolo la parola “cacciatori”, queste persone hanno un nome ben preciso, si chiamano bracconieri e NON hanno NULLA a che vedere con la caccia.

  • Giancarlo Bellincampi

    Secondo il dizionario della Treccani la parola bracconiere significa: ” persona che esercita la caccia o l’uccellagione abusiva a scopo di lucro o per diletto; cacciatore di frodo ”
    Lascio al lettore il commento circa la pertinenza dell’intervento del signor Cardeti

  • Felice De Lucia

    Il signor Cardeti intendeva discriminare correttamente ,sul piano giuridico la liceità ,dalla illiceità ,di certe pratiche.I termini reali nei quali si è tenuta ,finora ,la discussione.Tali termini non esauriscono,va da sè,il grande tema della “caccia”.Si pensi ad esempio al significato del mimetismo ed ai suoi molteplici e raffinati riflessi nella condizione umana :ben al di là dell’attività venatoria.In uno stadio primitivo dello sviluppo della mente,tutto ciò che è simile risulta identico.Donde ,nel cacciare il bisonte,l’uomo primitivo adornava se stesso di pelli e corna per avvicinarsi alla preda e catturarla.La costruzione di più differenziate strutture cognitive ha avuto conseguenze evidenti :nella pratica venatoria “et alia”.Non si vedono in giro,infatti,in tempo lecito o proibito,uomini rivestiti di pelli ed adorni di corna e zanne ;convinti così di entrare in mistica unione con cinghiali e cervi per cibarsene .Oppure per lucrare sulla vendita delle loro carni.Attività che richiede,comunque,strutture sociali e tecniche più complesse ed evolute.Onore dunque al signor Cardeti che ha sobriamente tracciato il limite.Fermo restando che chi voglia speculare, sulla caccia o su qualunque altro argomento,deve fare preliminarmente i suoi conti col mimetismo.Mettersi delle corna in testa,a qualunque fine,è operazione pericolosissima.

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