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Michele Lupetti

Michele Lupetti

Colui che nel lontano 2006 ideò tutto questo. Beatlesiano da sempre (corrente-Paul Mc Cartney) coltiva strane passioni cinematografiche e musicali mescolando Hitchcock con La Corazzata Potemkin, Nadav Guedj con i Kraftwerk. I suoi veri eroi, però, sono Franco Gasparri, Tomas Milian, Maurizio Merli, Umberto Lenzi... volti di un'epoca in cui sarebbe stato decisamente più di moda: gli anni '70

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    I chianini stanno dando prova di competente ed appassionata partecipazione sul tema dell’esecuzione dal vivo di musica da ballo,contrapposta alla musica riprodotta ed eseguita con artifici tecnici.Uguale competenza e passione merita il rilancio della contrapposizione fascismo / antifascismo.Averceli dei veri fascisti e dei veri antifascisti.Quel che c’è ,in entrambi gli schieramenti che pretendono di ricollegarsi idealmente e politicamente a quella storia italiana,è puro artificio e bolsaggine retorica.Capace solo di accrescere malumori,diffidenze e divisioni in un paese che potrebbe farne tranquillamente a meno.Esiste un reale pericolo di sovversione delle istituzioni democratiche in Italia da parte di forze “fasciste”?Esiste una complicità più o meno palese di apparati dello stato con movimenti “fascisti” ,per ricacciare o distruggere movimenti di segno opposto, intenti a progettare e/o eseguire strategie di trasformazione sociale e politica più o meno radicali?Evitiamo di trasporre in politica il disastro musicale così bene denunciato da Lupetti.Il disagio sociale e lo smarrimento culturale che sono alla base di un certo radicalismo di “destra” non si affrontano con il trombonismo antifascista.Le intenzioni saranno anche buone:l’esito sarà quello di allargare il consenso nei confronti di quelle forme di rifiuto del sistema culturale e politico che il cosiddetto antifascismo si ostina a difendere.Scacciare la cattiva musica con una altrettanta cattiva,un’ideologia con un’altra ideologia,è illusione.Bisogna tornare a parlare delle condizioni dell’Italia,degli interessi di milioni di italiani che i programmi politici correnti non considerano degnamente.Dei rischi reali che corre il paese in una grande crisi internazionale politica,economica e geopolitica che va pensata e reccontata ,prima di tutto, nei suoi termini reali.Una delle accuse che vennero rivolte al fascismo fu proprio quella di diffondere un’immagine completamente falsa dell’Italia e delle sue condizioni.Chi è oggi titolare di analoghe responsabilità e,purtroppo,ne aggrava ogni giorno il costo morale e materiale per tutta la collettività nazionale?

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