"La quantità di neve è veramente enorme e le temperature sono molto basse e preannunciate in ulteriore diminuzione fino a mercoledì. Non possiamo quindi attendere che la neve si sciolga naturalmente per consentire al Pollicino di riprendere il servizio, per alleviare i disagi che stano sopportando i residenti, i commercianti e tutti coloro che operano nel centro. Così – prosegue Garosi -, presumibilmente già dalla mattinata di martedì 14 febbraio, comincerà l'opera di rimozione della neve partendo da Porta al Prato e seguendo il corso principale. Durante l'operazione il centro sarà chiuso alla circolazione, la Polizia Municipale consentirà il transito solo ai mezzi d'emergenza mentre opereranno due camion con altrettante ruspe. E' una decisione che comporta un ulteriore, gravoso impegno ma la situazione non ci lascia altre possibilità di scelta".
Dunque ancora qualche ora di disagio che dovrebbe però restituire ad una piena fruibilità il centro storico, punto nevralgico della vita della piccola città. Contestualmente sono stati individuati anche alcuni siti di proprietà comunale, nei dintorni del centro, presso i quali sarà scaricata la neve in modo da non gravare su un'unica area al momento dello scioglimento.
Il Comune ha poi rinnovato il pressante invito ai proprietari degli immobili a rimuovere dai tetti e dalle grondaie masse di neve o candelotti di ghiaccio che potrebbero staccarsi, con grave pericolo per i passanti.
Dopo l'intervento dei volontari della Misericordia (e di altre associazioni) che fino a domenica sera hanno spalato per liberare dalla neve alcuni vicoli particolarmente inaccessibili, la giornata di lunedì è stata dedicata alla pulizia delle strade e dei piazzali adiacenti le scuole.
In azione anche le due unità spargisale: ad oggi il Comune ha acquistato e distribuito oltre 550 quintali del minerale necessario per prevenire il ghiaccio.

