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Giovedì 12 Luglio 2012 11:38
Intervento congiunto dei primi cittadini di Civitella, Cortona, Marciano, Monte San Savino: "Chiarimenti immediati e una nuova logica che qualifichi i servizi pubblici come essenziali per le comunità locali"

I Sindaci della Valdichiana aretina: "I tagli di Poste Italiane sono inaccettabili"

Scritto da  Sindaci di Civitella - Cortona - Marciano - Monte San Savino

Sarebbero cinque, forse addirittura sei, gli sportelli postali che nella Valdichiana Aretina rischiano la chiusura o quantomeno una forte riduzione dell'orario di apertura entro la fine del 2012: sembra questa la volontà di Poste Italiane Spa nell'ambito di un progetto di razionalizzazione che dovrebbe coinvolgere un grande numero di uffici postali territoriali e il personale in essi impiegato, in tutta Italia.

I Sindaci dei Comuni di Civitella in  Valdichiana, Cortona, Marciano della Chiana e Monte San Savino, di fronte al rischio della scomparsa degli sportelli di Civitella, Ciggiano, Viciomaggio, Centoia, Marciano capoluogo e del centro storico di Monte San Savino, esprimono il loro sconcerto ed hanno deciso di opporsi con forza a tale prospettiva per far valere i diritti della collettività preservando l'esistenza di tali servizi ritenuti essenziali e imprescindibili alle rispettive realtà amministrative e socio-economiche.

"Per prima cosa, dichiarano i Sindaci dei Comuni, chiediamo immediati chiarimenti alla Dirigenza di Poste Italiane, così da sollevare ogni dubbio sulla reale volontà dell'azienda: provvedimenti di questo tipo, infatti, non possono essere diktat imposti agli enti locali con una semplice comunicazione, magari in extremis, e per questo chiediamo da subito chiarezza e trasparenza.

Siamo ovviamente contrari alle paventate chiusure e vogliamo invece il ripristino di una logica diversa, che qualifichi i servizi pubblici come qualcosa di essenziale per la vita di una comunità.

In un momento di crisi come questo l'efficacia dei servizi postali è un elemento essenziale" continuano i Sindaci "I tagli sottoporrebbero invece i cittadini a ulteriori disagi, peggiorando anche l'efficienza degli altri sportelli.

Non si può ridurre tutto a una logica di  soli numeri tagliando in modo orizzontale, ma al contrario occorre considerare con attenzione, peculiarità e particolarità. Colpire i centri storici o le aree cosiddette "marginali" privandoli di servizi essenziali come le Poste significa demolire ogni iniziativa posta in essere, anche dai nostri enti, per il rilancio e la riqualificazione".

Ginetta Menchetti  - Sindaco di Civitella in Valdichiana

Andrea Vignini - Sindaco di Cortona

Marco Barbagli - Sindaco di Marciano della Chiana

Margherita Scarpellini - Sindaco di Monte San Savino

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