Alla luce del progetto del "Polo Energie rinnovabili di Castiglion Fiorentino" presentato lo scorso ottobre in Provincia, di cui domani, giovedì 19 gennaio, si terrà una seconda conferenza dei servizi, la richiesta formulata dal sindaco di Marciano, dopo una informale ricognizione tra i sindaci dei Comuni interessati – Cortona, Foiano e Lucignano – nasce dalla necessità di "affrontare unitariamente la questione".
"Premettendo che in linea di principio non c'è da parte nostra alcuna pregiudiziale sull'utilizzo di biomasse vegetali per la produzione di energia come consentito dalla legislazione europea, nazionale e regionale, – ribadisce Barbagli, come già aveva già anticipato, sintetizzando i punti del documento ufficiale che verrà presentato – riteniamo, innanzitutto, che non sia opportuno procedere ad alcuna autorizzazione nel territorio di Castiglion Fiorentino, in assenza di un Governo locale legittimamente e democraticamente eletto dai cittadini che possa assumersi l'onere di decidere, in loro rappresentanza, su questa materia".

