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Michele Lupetti

Michele Lupetti

Colui che nel lontano 2006 ideò tutto questo. Beatlesiano da sempre (corrente-Paul Mc Cartney) coltiva strane passioni cinematografiche e musicali mescolando Hitchcock con La Corazzata Potemkin, Nadav Guedj con i Kraftwerk. I suoi veri eroi, però, sono Franco Gasparri, Tomas Milian, Maurizio Merli, Umberto Lenzi... volti di un'epoca in cui sarebbe stato decisamente più di moda: gli anni '70

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  • Doriano Simeoni

    Suggerirei all’amico Andrea Vignini di destinare i proventi della tassa di soggiorno, si ai settori e progetti indicati, ma di prevedere anche di destinare una modesta cifra per anno, magari se gli incassi saranno, come speriamo, maggiori di quelli previsti e cioè oltre i 300 mila euro, all’incremento dei contenitori per carta e cartone e campane per la raccolta del vetro e della plastica, in modo da dare una spinta alla raccolta differenziata in modo da risparmiare sullo smaltimento all’inceneritore di Arezzo, in questo modo spenderemo da una parte e risparmieremo dall’altra, anche perchè SOGEPU non da e non ha dato quel servizio e quegli investimenti negli anni che Cortona si aspettava. Del resto il turismo porta denaro e lavoro ma fa aumentare anche il consumo di acqua e di rifiuti. Facciamoci un pensiero ! Grazie.

  • Daniele Monacchini

    Carissimi,
    posto che sono favorevole alla tassa di soggiorno, non vi sembra che i tempi della pubblica amministrazione siano differenti da quelli delle attività private che ricevono le prenotazioni per il soggiorno in molti casi anche l’anno precedente?
    Mi spiego: se vado in giro io prenoto mesi prima su booking, il sito di booking.com specifica che per quella determinata destinazione si deve pagare una tassa di soggiorno. Io penso che, molte persone come me e soprattutto i turisti anglosassoni che visitano Cortona e che hanno prenotato sui siti le loro destinazioni da mesi non immaginano di pagare una tassa di soggiorno.
    Credo che saranno le strutture ricettive a dover fare il lavoro sporco di esazione del dazio doganale-turistico, ingenerando una concorrenza sleale e favorendo, in alcuni casi, il “nero”, così da non pagare né la tassa turistica né le altre tasse.
    Le cose bisogna farle bene e per tempo: la tassa di soggiorno può e deve essere approvata in un bilancio comunale, ma con tempi certi in modo tale che tutte le strutture ricettive possano ritrattare contratti con clienti che hanno prenotato il soggiorno qui. Posticiparne l’applicazione alla prossima stagione è oggettivamente impossibile se l’amministrazione vuole mettere in campo i progetti annunciati nel comunicato e rimediare al cataclisma dell’Addio del Tuscan Sun festival, ma sarebbe ragionevole. Io non credo, infine, che con la tassa di soggiorno messa a stagione iniziata si possa eliminare l’evasione degli affitta camere, ma si possano ingenerare un numero di casi maggiore di concorrenza sleale tra strutture ricettive (Alberghi in testa) che sono “costretti” a fatturare e il fenomeno nascosto degli affitta camere, ch non faranno le ricevute facendo risparmiare a chi soggiorna l’Iva e la tassa di soggiorno.
    Dispiace dirlo con il senno di poi, ma sarebbe stato molto meglio mettere la tassa di soggiorno a partire dal bilancio 2011 con l’applicazione a partire dal 2012

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