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Martedì 21 Febbraio 2012 08:30

Analogico rupestre

Scritto da  Alessandro Maurilli

Stavo sistemando la legna sul camino e a un certo punto si è sentita l'inconfondibile voce di Michele Kalamera, lo storico doppiatore di Clint Eastwood. Non ricordo nemmeno quale dei tanti canali fosse, ma c'era uno degli ultimi successi. Invece di guardare il film ho spento la tv e ho cominciato a pensare a cosa avrebbe detto mio nonno sul digitale terrestre, lui che "toglietemi tutto, ma non due indiani, un cavallo e una pistola".

Con lo switch off è andato off anche il suo telefilm preferito, Walker Texas Ranger. E i filmetti stile western di Italia 7, o Rtv 38? Quelli che per risparmiare venivano girati nei greti dell'Arno, ma sembrava lo stesso il Far West; quelli che come il cinese che apre il ristorante giapponese; quelli che al posto dei cavalli ci sono incroci con i muli: dove sono finiti? E tutti questi canali, che se non ti ricordi il numero esatto ci puoi stare anche fino a domani mattina a zappingare anda e rianda per trovare quello che cerchi che non troverai perchè nel momento in cui ci passi danno la pubblicità. Tutta questa cucina? Almeno metteteci un indiano e un cowboy a far sfrigolare l'aglio e lo scalogno. I colpi di pistola sono finiti da un po' ormai, sostituiti dalle lacrime dei protagonisti dei reality di ogni sorta. Dagli isolani, ai carcerati volontari, agli chef depressi, ai ristoratori in fallimento salvati da tre bestemmie di un biondino ossigenato. Il Far West ormai non è più quello dei film di un tempo, quello di Sergione a Cinecittà, quello di Lian Cliffe alias "lo zio Bino" (lo zio del mi' nonno appunto, identico all'attore). E le palle di cactus che rotolano dietro ai duelli con le colt? C'è addirittura chi dice le abbiano comprate al palacurling di Cembra. Lino avrebbe fatto come me ieri sera: spento la tv, messo un ceppo sul fuoco, acceso una Marlboro 100's e ripensato a quella frase che più e più volte mi ha fatto superare la mezzanotte da piccolo: "Biondo, sei un figlio di putt....aAaAaaaa, nanana". Analogico rupestre. Non si paga nemmeno il canone. Colonna sonora: Fuga a cavallo By Ennio Morricone

Alessandro Maurilli

Alessandro Maurilli

Giornalista, chianino igp (come la razza) e soprattutto amante e anche abbastanza esperto (dicono gli altri) delle cose buone da mangiare e da bere, argomento che ama sperimentare anche nella cucina di casa sua. Su Valdichiana Oggi pubblica i suoi pensieri bislacchi nel blog Piove col Sole e nel periodo di sagre recensioni e pesantissimi giudizi sugli eventi mangerecci della vallata (da maggio a settembre infatti il suo peso è a rischio lievitazione). Il suo motto e anche stile di vita si rifà al famoso detto dei Lumacons di Foiano: “Fiorin fiorino, fiorin fiorello, se mi disturbi t’aiusso il bove”.

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