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Irons Brothers

Irons Brothers

L'uno cordiale e sognatore, l'altro cinico e bicchiermezzovuotista (o forse solo sognatore in via di dismissione), Daniele e Alessandro Ferri si affacciano al mondo quando sulla scena pubblica ci sono Silvio Berlusconi, Michele Santoro e Beppe Grillo. Raggiunto il traguardo del quarto di secolo, se li trovano ancora tra i piedi, e anestetizzano il dolore che ne consegue dedicandosi in tutto e per tutto alla buona musica.

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  • BEATLESIANI D’ITALIA ASSOCIATI THE BEATLE PEOPLE ASSOCIATION OF ITALY COMUNICATO: UNA PRECISAZIONE… Con riferimento alla parte di recensione degli Irons Brothers (qui allegata) che mi riguarda direttamente e personalmente, pubblicata sul ValdichianaOggi.it, all’indomani dell’atteso ed affollato incontro al Centro Convegni San’Agostino con la segretaria dei Beatles, Freda Kelly, nell’ambito del Cortona Mix Festival 2014, che ha appassionato i presenti e che si è concluso con un notevole successo, ritengo che non sia stata data una corretta informazione.  Io, sottoscritto, da oltre 50 anni mi dedico all’arte dei Beatles e sono stato gentilmente invitato a Cortona, come persona appassionata ed informata sull’argomento, per presentare Freda Kelly, parlare con lei del suo Documentario e condurre il dibattito. Ho accettato con grande piacere ed orgoglio l’invito, anche perché conobbi Freda alcuni anni fa proprio a Liverpool e addirittura nel mitico Casbah Coffe Club dove nel 1959 I Beatles con Pete Best cominciarono a suonare insieme! Sono orgoglioso quindi di poter affermare che Freda mi mise a conoscenza, e fra i primi, del suo progetto di realizzare un documentario sulla sua storia di segretaria e collaboratrice dei Beatles ed io, ancora nel 2011, come direttore resposabile del notiziario di BDIA, il sodalizio fondato nel 1992, pubblicai con entusiasmo la notizia del progetto del documentario di Freda Kelly mettendo, tra l’altro, nell’articolo un numero di conto corrente per sollecitare i Beatles’ fans a fare offerte per poterlo realizzare…. Ed il progetto, sempre “With a Little Help from My Friends”, si è infatti realizzato! Il film è uscito in USA ed ora, grazie a Feltrinelli, sta per uscire anche in Italia! E noi ne siamo, ovviamente, strafelici!!! Anche voi di ValdichianaOggi potevate esserlo con noi visto che del Cortona Mix Festival e della nostra entusiastica partecipazione nella vostro bellissimo territorio avevamo dato ampia notizia per tempo anche sul nostro sito web: http://www.beatlesiani.com e http://www.thebeatles.it Ma vorrei tornare a due giorni prima di arrivare a Cortona, quando l’Ufficio Stampa del Mix Festival mi telefonò a casa per dirmi che, a sorpresa, il noto giornalista di Repubblica, Gino Castaldo, per un cambio di orario nel programma avrebbe presentato i musicisti di Bruce Springsteen con Ernesto Assante, proprio subito dopo il mio intervento con Freda, e mi chiesero gentilmente se avrei gradito la sua presenza sul palco o se invece avevo dei problemi… Non esitai nemmeno un attimo, e accettai subito quell’idea molto volentieri! Infatti, proprio lo scorso maggio, per promuovere il documentario “La Segretaria dei Beatles” di Freda Kelly in tutte le sale cinematografiche italiane partecipai a Milano alla realizzazione del Class Master di presentazione del film proprio con Gino Castaldo e Franco Zanetti, che di Beatles se ne intendono, e con la presenza sul palco della nostra cara Freda Kelly che poi invitai a Brescia anche alla 25a edizione del nostro Beatles Day e, prossimamente, anche in altri eventi beatlesiani. Invitare Gino Castaldo, presente in sala, sul palco di Cortona, subito dopo la mia appassionata presentazione di Freda al numeroso pubblico presente, era infatti, a mio avviso, la certezza che la partecipazione al dibattito di un altro autorevole giornalista come Gino Castaldo, ben al corrente della storia della nostra ospite, sarebbe stato un ottimo valore aggiunto all’incontro. E cosi ho fatto!… Dai complimenti e commenti a caldo, ricevuti, a conclusione dell’incontro, dai numerosi presenti ed anche da alcuni “beatlesiani d.o.c.”, possiamo davvero dire di aver fatto centro! Per cui…?!? Per quanto riguarda ancora i due brani musicali “You’ve Got to Hide Your Love Away” dei Beatles e Imagine di John Lennon, che, solamente come appassionato cultore e dignitoso esecutore della musica dei Beatles, ma non certamente come aspirante Rock Star, ho voluto offrire ai presenti, per poco meno di cinque minuti e come faccio solitamente, senza ricevere insulti od ortaggi, ma soltanto per creare un momento musicale di aggregazione, anche corale, del pubblico che, per fortuna ha dimostrato di apprezzare anche questo mio brevissimo segno finale di passione beatlesiana, cantandole volentieri insieme a me che ero munito soltanto di una chitarra, un’ armonica e un po’ di voce (ma posso garantire agli esimi Brothers che non ho mai stonato) In conclusione, poiché soltanto Giovedì 24 luglio scorso con gli stessi strumenti musicali e da solo, ho aperto con successo in Piazza del Sole davanti a qualche migliaio di persone, a Bellinzona in Svizzera la 14° edizione dei Beatles Days, un’altra manifestazione “Made with a little help from BDIA”; e il 9 agosto farò lo stesso a Viareggio; e così pure il 15 a Gardone Riviera sul Garda ed anche alla Liverpool Beatle Week 2015 dove, dal 22 al 26 terrò altri cinque “attesi” concerti, fra i quali uno anche al mitico Cavern, ed un altro al Casbah Coffee Club; come feci anche a New York lo scorso febbraio, dove al Teatro Apollo aprii il concerto celebrativo del 50° dei Beatles in USA, ripreso pure dal TG3, con la mitica Giovanna Botteri, mi sto chiedendo se, dopo aver letto il pensiero di due cervelloni che si firmano con un solo nome “Iron Brothers” per riuscire a definirmi peggiore di un pianista da bar, io debba bruciare la mia chitarra e poi gettarmi nelle fiamme con essa, oppure ignorare la cosa… Invece, per togliere definitivamente ogni preoccupazione ai critici musicali su miei eventuali impegni in qualche festival canoro o altro…, ho preferito spiegare… Infine, per tornare un’ultima volta all’”Iron Brother’s pensiero” e ribadire il mio, a proposito dei PRESUNTI scarsi contenuti del dibattito da me condotto con Gino Castaldo, devo dire, da vecchio Beatlesiano ormai 65enne dal 1° luglio, che non è andata proprio così… Avrei potuto certamente avere più argomenti sui quali dibattere ed ottenere maggior consenso ed un sicuro successo planetario con standing ovation, se sul palco con noi ci fossero stati il produttore dei Beatles, George Martin che ben conosco ed al quale ho anche dedicato BDIA o Paul McCartney che nel  2003 mi definì “The Great G.” o Ringo Starr, tutti personaggi per i quali ho lungamente collaborato in vari modi e circostanze. Credo infatti, che sia molto meno facile, ma  comunque di grande soddisfazione, riuscire ad entusiasmare ed interessare un pubblico curioso, parlando di un personaggio pur amabile ed interessante, fedele ed affettuoso, proprio come lo può essere la  deliziosa e simpatica Freda Kelly, balzata improvvisamente alla notorietà, pur senza essere una rockstar, ma senz’altro una brava e diligente impiegata che, dopo aver collaborato per 11 anni con i Beatles, anche adesso, per vivere, continua a lavorare sodo per qualcun altro! Della giovane Freda Kelly “beatlesiana” , infatti, salvo qualche vecchio beatle fan con la tessera del Club di Liverpool, poche persone fino all’ottobre 2011 sapevano poco o nulla di lei, che di canzoni non ne ha mai scritte ne’ cantate e non ha mai suonato neppure uno strumento musicale, se non la sua fedele macchina per scrivere, l’unico strumento che Freda sapeva “suonare molto bene” per dare notizie e rispondere ai fan dei Beatles in tutto il mondo, quando ancora internet (per fortuna???) non esisteva. Ora invece “tutti” possono scrivere cose geniali, ma anche tante  C….,)  Freda invece ha svolto il suo arduo lavoro diligentemente con passione dall’ombra del suo ufficio, per ben undici anni e con la massima discrezione verso i suoi amati Beatles, un po’ come facciamo anche noi di BDIA per contribuire fin che potremo, o ce lo consentiranno i divulgatori di notizie sballate, a salvaguardare e a mantenere viva una passione… “vera”, proprio come la mia, per i Beatles e adesso anche per Freda, unita alla passione di tanti, tantissimi  altri amici che ci stimano e ci vogliono bene…  “All Together Now!” Rolando Giambelli (e con riferimento alla vs. recensione: Beatlesiano associato… e Felice di esserlo!)                                                                                   Brescia, 30 luglio 2014 BEATLESIANI D’ITALIA ASSOCIATI – THE BEATLE PEOPLE ASSOCIATION OF ITALY Via Biseo 18-25124 Brescia – Italy C. F. 98049200177 – P.IVA 03275040172 Tel. 0039 (0) 30/30 30 92 – Fax 0039 (0) 30/30 69 19      Cell. 336 41 19 14 Web: http://www.beatlesiani.com    www.thebeatles.it   

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