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Michele Lupetti

Michele Lupetti

Colui che nel lontano 2006 ideò tutto questo. Beatlesiano da sempre (corrente-Paul Mc Cartney) coltiva strane passioni cinematografiche e musicali mescolando Hitchcock con La Corazzata Potemkin, Nadav Guedj con i Kraftwerk. I suoi veri eroi, però, sono Franco Gasparri, Tomas Milian, Maurizio Merli, Umberto Lenzi... volti di un'epoca in cui sarebbe stato decisamente più di moda: gli anni '70

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  • gianluca padovani

    Il problema è sicuramente culturale, ma non nel senso di ricco e povero.
    La motivazione che dovrebbe spingere tutti noi a servirsi di questa acqua rientra nel concetto di consumare prodotti locali a km 0, riducendo inquinamento per trasporti e rifiuti usa e getta. E’ una scelta principalmente etica e non economica. E’ questo il concetto per il quale sono stati concepiti tali distributori.
    Lode al Sindaco pertanto per questa iniziativa, anche se come fai notare anche tu, ho l’impressione che sia nata più per il finanziamento che per motivi etici.
    E’ una mia sensazione, ma non posso non notare che il medesimo sindaco esprime posizioni diametralmente opposte su km 0, inquinamento, danni ambientali, quando si parla della centrale a biomasse ad olio di palma per la quale bisogna importare il combustibile dall’Indonesia e dal Brasile paesi in cui la coltivazione di palma per noi occidentali è causa di gravissime ed irreparabili deforestazioni. Ma tanto noi non ci saremo più quando la natura presenterà il conto, se la vedranno i nostri figli. Chi se ne frega! Il distributore sarà pertanto un flop, ma non perchè non ci andranno i ricchi o i finti ricchi, ma perchè è l’ennesima dimostrazione che le cose si fanno solo se portano soldi. Se sono utili, etiche e sostenibili, oppure dannose, ingiuste ed inutili è sempre una valutazione secondaria ed incidentale, non prioritaria.

  • Andrea Vignini

    Caro Bastiancontrario, ringrazio per le lodi iniziali dell’articolo. Per quanto riguarda l’aspetto culturale sono più ottimista di lei, penso infatti che risparmiare e soprattutto agire in favore dell’ambiente possa diventare trendy anche tra i giovani di Camucia. La localizzazione poi è, a mio giudizio, la migliore possibile, perchè è centrale e facilmente raggiungibile in auto e a piedi da tutto il centro abitato. Peraltro posizionare la “casa dell’acqua” dentro la “Maialina” non avrebbe avuto alcun effetto positivo sul reperimento di parcheggi (che sono nè più nè meno gli stessi) e avrebbe avuto invece la connotazione negativa di nascondere e direi addirittura ghettizzare una struttura che invece deve essere visibile a tutti.
    Egregio signor Padovani, la informo che a saldo del contributo ricevuto, il Comune di Cortona ha impegnato per finanziare questa lodevole iniziativa circa 40.000 €, perciò le nostre motivazioni non attengono alla disponibilità di risorse finanziarie (che avremmo tranquillamente potuto risparmiare o destinare ad altri progetti), ma sono esattamente quelle da lei ricordate (con in più la volontà di agevolare il bilancio delle famiglie in un momento di grave crisi economica). Le mie posizioni sulle biomasse non corrispondono alla semplificazione che lei ne fa nel suo commento. Naturalmente da esse si può liberamente dissentire, ma si lasci dire che la realtà in ogni campo della vita quotidiana è in genere più complessa e screziata di come ad alcuni piace dipingerla e capita raramente che tutta la ragione sia solo da una parte. Consiglierei pertanto rispettosamente di tenerci ognuno le nostre rispettive opinioni, coltivando entrambi il dubbio che qualcosa di giusto possa esserci anche nel pensiero altrui.
    Cordiali saluti.

  • Maurizio Tacconi

    Caro Bastiancontrario, a Foiano non abbiamo meno snob che Camucia, eppure se vieni alla nostra Fontana dell’Acqua 00 vedrai sempre la fila: c’è l’anziano che per ingannare il tempo viene a riempire la sua bottiglietta tutti i giorni, c’è la signora in pelliccia che riempie il suo bel cestino con sei bottiglie, ed anche rappresentanti della parte politica opposta all’Amministrazione. Questo per dire che la Fontana dell’Acqua è un bene di tutti e per tutti. Ho cercato di offrirti un punto di vista diverso dal quello che hai offerto tu, preso da una realtà di successo come quella di Foiano della Chiana.

  • Caro Bastiancontrario credo che le farebbe bene fare una visitina alla casina dell’acqua di Foiano le basterebbe perdere un’oretta un giorno per capire come è ben accettata dalle persone,è anche un punto di aggregazione dove s’incontra la gente per scambiare due chiacchiere e sopratutto l’idea di fare meno rifiuti delle bottiglie, le pare poco ?
    Appena trova un momento Foiano è ben lieta di offrirle un bicchiere d’acqua !!!!!

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