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Michele Lupetti

Michele Lupetti

Colui che nel lontano 2006 ideò tutto questo. Beatlesiano da sempre (corrente-Paul Mc Cartney) coltiva strane passioni cinematografiche e musicali mescolando Hitchcock con La Corazzata Potemkin, Nadav Guedj con i Kraftwerk. I suoi veri eroi, però, sono Franco Gasparri, Tomas Milian, Maurizio Merli, Umberto Lenzi... volti di un'epoca in cui sarebbe stato decisamente più di moda: gli anni '70

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  • Patrizia Cauli

    Ho letto che il sindaco ha fatto mea culpa. Da semplice cittadina mi permetto di esprimere il mio punto di vista.
    Purtroppo la raccolta differenziata viene fatta solo a Cortona centro storico, e non tutti assolvono tale obbligo visto che tante persone continuano a buttar via i sacchetti di spazzatuta non differenziata nei cassonetti fuori porta.
    A mio avviso si dovrebbe estendere l’obbligo di differenziare i rifiuti anche a Camucia e altre frazioni. Io personalmente faccio la raccolta differenziata perchè lo considero un dovere civile, ma per poter trovare dei cassonetti per carta e multidifferenziato (plastica, vetro, lattine)devo ricorrere all’automobile e spesso nei cassonetti per la carta e per l’umido trovo sacchetti di spazzatura “normali”.
    Non nascondo il fatto che certe volte mi sembra di combattere contro i mulini a vento. Il comune dove trascorro le ferie estive si è organizzato in modo diverso. Viene sempre effettuata la raccolta porta a porta come a Cortona, ma non esistono più i cassonetti per la spazzatura indifferenziata. Un’altro comune accanto invece oltre la raccolta porta a porta ha realizzato anche un’isola ecologica videosorvegliata dove si trovano i cassonetti per carta, plastica, vetro e lattine, umido, secco (tutto ciò che non si può riciclare), in quasto modo è possibile smaltire i rifiuti senza dover necessariamente aspettare il calendario della raccolta porta a porta.
    Ciao a tutti

  • Loretta Lazzeri

    Concordo con le Sue considerazioni e sopratutto con quella della mancanza di controlli. Neppure il cittadino più sprovveduto può non sapere che non è lecito abbandonare i rifiuti dove ci fa più comodo, neppure il più troglodita può credere che sia consentito lanciare bottiglie dal finestrino dell’auto o abbandonare calcinacci, copertoni o batterie nel territorio demaniale o, peggio ancora, nella proprietà privata altrui.
    Si tratta di semplice maleducazione, malcostume, pigrizia e, ancora una volta, manifestazioni di “furbizia” intollerabili. Credo che informazione, controlli e sanzioni debbano procedere di pari passo.
    Ritengo inoltre che, vista la carenza di mezzi, andrebbe creato un corpo volontario di ispettori ambientali, del quale cittadini disponibili,e magari figure come la sua, potrebbero fare parte.
    Noto con piacere che un numero sempre maggiore di persone si dedica alle passeggiate in campagna, con sicuro giovamento per la salute; perché non unire l’utile al dilettevole e magari approfittare di questi momenti per “sorvegliare” l’ambiente ? Siamo in terribile ritardo in questo settore , la nostra inciviltà viene notata e stigmatizzata dai tanti visitatori che ci frequentano. Dobbiamo assolutamente recuperare questo gap

  • Bernardo Gori

    Talvolta anche un incentivo anche simbolico, del tipo uno sconto dell’1% sui rifiuti a fronte di X Kg. di materiale riciclabile portati nelle riciclerie aiuta.
    Non conosco i termini esatti di questi “incentivi”, so che funzionano per esempio a Tuoro sul Trasimeno, e mi dicono anche che hanno un discreto successo.
    E’ ovvio che differenziare è semplicemente gesto di civiltà a prescindere dal premio…
    A tal proposito mi volevo anche ricollegare a quanto leggevo della Sig.ra Lazzeri; essendo spesso nei boschi Cortonesi per trekking mi capita di imbattermi talvolta in scenari allucinanti, del tipo lavatrici o sanitari gettati in qualche gola nel bel mezzo del bosco! Vorrei brevemente ricordare a coloro che magari avessero dei “rifiuti ingombranti” del genere, che l’ideale sarebbe qualche ricicleria o isola verde, ma se questo fosse comunque troppo complicato … andrebbe benone anche vicino a qualsiasi cassonetto, stupida che sia la soluzione, non sarà mai così stupida come quella di inquinare il bosco.
    Un ultima preghiera ancora per i cacciatori, ricordatevi di raccogliere i bossoli, il bosco è pieno!
    Ricordatevi ancora che questi sono di ottone un metallo prezioso, magari collezionandoli per un po’ potreste nel tempo ricomprarci una scatola di cartucce nuove…
    Un saluto cordiale a tutti

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