Tu sei qui:Home»Stefano Bertini

Stefano Bertini

Giacomo Salvietti si racconta a Valdichianaoggi ripensando agli esordi a 11 anni, a qualche insicurezza, qualche delusione, ma con tanti progetti, con tanta voglia di fare e di dimostrare chi è.

 

_ Giacomo Salvietti, ci vuoi parlare di te? Come e quando è nata la tua passione per la musica?

_ Avevo 11 anni, festa di fine anno scolastico delle medie. Il mio professore di musica, professor Donnini, chiese se se qualcuno voleva esibirsi per il saggio di musica. Mi proposi io, che all'epoca ero abbastanza imbranato e sdattissimo e, non a caso, cantai " Imbranato " di Tiziano Ferro.

In una bellissima giornata primaverile e davanti, finalmente, ad un buon pubblico, stimabile oltre le 100 unità, i nostri arancioni sono purtroppo usciti sconfitti dalla Castelnuovese: 1 – 2 il risultato finale a favore degli ospiti. Una sconfitta, diciamolo subito, che non pregiudica nulla in vista del finale di campionato: cinque partite alla fine in cui può ancora succedere di tutto, prova ne siano le vittorie di Lucignano e Soci contro Bibbiena e, soprattutto, Asta Taverne

In una fase delicata della stagione, Mister Testini si racconta a Valdichianaoggi, con speranze, sensazioni ed anche un certo ottimismo.

_ Un punto nelle ultime tre partite. A parte qualche episodio arbitrale discutibile, cosa non sta funzionando ultimamente?

_ A parte i risultati non molto soddisfacenti che dipendono da vari fattori, le ultime tre gare hanno avuto andamenti diversi fra di loro. A Laterina, si trattava di uno scontro al vertice, con una cornice di pubblico importante ed è stata una partita bloccata, condizionata sicuramente dalla posta in palio e decisa da un episodio su palla inattiva che ha sbloccato l'equilibrio in una partita in cui non c'erano state grandi occasioni da rete.

In una giornata climaticamente molto variabile e dal clima non piacevolissimo, davanti ad numero di spettatori nemmeno così malvagio, visti gli impegni contemporanei di Juventus ed Inter, il Cortona Camucia non va oltre uno zero a zero contro il Pontassieve, zero a zero che, comunque, lascia i nostri arancioni ancora in zona play – off, pur perdendo contatto con le prime due, Arno Laterina ed Asta Taverne, oggi vincenti.

A pochi giorni dal match col Pontassieve, Enrico Testini ci spiega i motivi della sconfitta di Laterina contro una compagine attrezzata per stare nelle prime posizioni, rimanendo però fiducioso per la reazione avuta nel secondo tempo.

_ Dopo quattro vittorie di fila, è arrivata una sconfitta. Quali sono, secondo te, le cause principali?

­_ La vittoria del Laterina "ai punti" è stata meritata, ha giocato con  piglio diverso rispetto al nostro, anche se le occasioni nitide da rete sono state poche da entrambe le parti ed il gol che ha deciso la gara è nato dallo sviluppo di una palla inattiva.

Raccontarvi della partita di oggi diventa abbastanza un'Odissea, dall'essere arrivati con notevole anticipo al cercare un bar aperto per tutto il paese e non trovarlo, all'incominciare la partita con dieci minuti inspiegabili di ritardo, al sospenderla dopo appena otto minuti per altri quattro per una rete strappatasi e con i giocatori delle due squadre impegnati a ricucirla, ad un'altra interruzione dovuta ad un " incidente " capitato ad uno dei due guardalinee fino a concludersi con un pallone bucatosi ... anzi no, la volete sapere l'ultima?

Dopo quattro vittorie consecutive, con gli arancioni al secondo posto in solitario, Mister Testini ci racconta le sue impressioni post Chiantigiana, pre Arno Laterina, predicando molta attenzione e senza escludere qualche inserimento a sorpresa in zona play – off.

_ Domenica scorsa è arrivata la quarta vittoria consecutiva con la Chiantigiana. Cosa ha funzionato e cosa, invece, ti ha lasciato perplesso?

_ L'approccio alla gara non è stato dello stesso livello delle ultime partite. Infatti, nel primo tempo, la squadra non si è espressa secondo le sue possibilità. Nel secondo tempo, la Chiantigiana, quando ha provato a scuotere la partita, ci ha svegliato dal nostro torpore e, nel momento in cui rischiavamo qualcosa, siamo riusciti a concretizzare delle buone trame offensive da cui sono scaturite le azioni del rigore poi fallito e la bella azione che ha portato al goal di Bianconi. Mi è piaciuto il fatto di crederci fino alla fine, mentre l'approccio al match, come dicevo, non è stato dei migliori.

Giornata quasi primaverile al Santi Tiezzi, se non fosse stato per un fastidioso vento di tramontana per quasi tutto il primo tempo, in cui gli Orange Devils di Testini superano un'ostica Chiantigiana per 1 – 0, restando al secondo posto in classifica, sempre ad un solo punto dall'Asta. Davanti ai soliti 80 spettatori, più o meno, di cui almeno la metà proveniente da Gaiole in Chianti, i primi dieci minuti passano senza particolari emozioni, ma è all'undicesimo che il numero nove Cacioppini sfiora il vantaggio con una bella conclusione da fuori area, con il pallone di una spanna sopra la traversa.

Come vi avevo promesso, preparatevi a leggere un resoconto di queste tre nostre giornate romane, alla fine delle quali la comprensibile amarezza iniziale per una sconfitta sul filo di lana si è trasformata nella consapevolezza di aver fatto qualcosa di grandioso per la nostra Cortona ed i cortonesi  tutti. Eravamo partiti con spirito goliardico, praticamente tutti tranne uno alla nostra prima esperienza televisiva ed a proposito di questo, grazie a Giacomo per l'incoraggiamento fatto a tutta la squadra prima di entrare in trasmissione il primo giorno; credo che ci abbia fatto scaricare il cosiddetto " terrore " da palcoscenico, facendoci mantenere la giusta concentrazione ed adrenalina per ogni prova.

Mister Enrico Testini, dopo la vittoriosa trasferta di Lucignano, prepara la squadra in vista della trasferta di Antella

_ Finalmente è arrivata una vittoria esterna che consolida la posizione della squadra nei play – off. Sei rimasto soddisfatto della prestazione della squadra?

_ Giocare a Lucignano è sempre difficile, conosco bene l'ambiente amaranto avendo avuto l'onore di indossare, quando ancora giocavo ,quella maglia e so che quel campo trasmette sempre qualcosa in più ai propri giocatori;  infatti da avversario credo di non aver mai vinto lá prima di domenica scorsa, nè da giocatore nè da allenatore, quindi sono molto soddisfatto del risultato, che in trasferta mancava da molto tempo, ed abbastanza anche della prestazione, molto concreta, anche se su quella possiamo comunque lavorare per provare a fare di meglio.

<< Inizio < Prec. 1 3 4 5 6 7 8 9 10 > Fine >>
Pagina 1 di 19