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Irons Brothers

Domenica 16 Settembre 2012 23:30

Irons Brothers go Doc!

Si conclude nel migliore dei modi la due giorni di Hai visto mai?, festival del documentario giunto ormai alla settima edizione (la prima qui in Valdichiana, conclusa l'era senese, come anticipammo nei nostri articoli sul Mix Festival).
I sei documentari in gara, oltre ad altri fuori concorso, sono stati proiettati in presenza di un nutrito pubblico al Teatro Signorelli, che ha ospitato anche alcuni interessanti dibattiti (che tanto piacciono a noi Brothers).

E' con un ruffianissimo Arrivederci Cortona, sulle stesse note del classicone di Renato Rascel dedicato alla Capitale,  che Giuliano Palma ha salutato l'affollatissima piazza Signorelli in conclusione del suo concerto di ieri sera, ultimo evento dell'Insanamente Sound Festival di quest'anno. Per la prima volta nella città vecchia, questa edizione del Festival non ha disatteso le attese, ricreando quel bel clima di risate e musica che avevamo già apprezzato giù alla piscina.

A questo punto siamo al consuntivo del primo, embrionale, Mix Festival. Rispetto ai dubbi iniziali, abbiamo leggermente modificato il nostro giudizio: bellissimi incontri, apprezzati anche dal pubblico e dalla cittadinanza, non più distanti come accadeva col Tuscan. Certo è che l'idea di impostare l'evento come una grande insalatona di esperienze avulse tra loro lascia ancora dei dubbi (checché ne dica quel golosone di Donato). Però comprendiamo che in poco tempo è stato fatto anche troppo, e ci aspettiamo una vera "prima edizione" coi fiocchi. A seguire un riepilogo in ordine alfabetico delle cose più importanti che abbiamo visto, sentito, gustato.

Lunedì 06 Agosto 2012 09:47

Everytime we say goodbye

Come tutte le più belle cose, anche il Mix ha fatto i bagagli nella giornata di ieri. Una giornata all'insegna dell'interculturalità e dello scambio di idee tra mondi diversi. Cosa c'è di più Mix di questo?
Alle 18.00 si è svolto a palazzo Casali l'interessante incontro con l'architetto e scrittrice palestinese Suad Amiry, che ha raccontato di come si è avvicinata all'architettura già durante l'infanzia tra i vicoli della città vecchia di Damasco, e di come invece abbia sempre vissuto la scrittura come uno strumento per ricostruire l'identità propria e del proprio popolo, minacciata da anni di guerra e distruzioni.

Domenica 05 Agosto 2012 08:43

Come corde di violino

Il penultimo giorno del buon vecchio zio Mix ha titillato il gusto degli spettatori più raffinati, con il suo feticista incontro letterario e l'altrettanto specioso concerto a Teatro. I protagonisti sono stati lo scrittore inglese Jonathan Coe (pubblicato da Feltrinelli, ça va sans dire: La famiglia Winshaw, La banda dei brocchi, La pioggia prima che cada, Questa notte mi ha aperto gli occhi ecc.) e Pier Sandro Pallavicini (African Inferno, Romanzo per signora) per il caffè letterario, e l'Orchestra Regionale con la violinista Chloë Hansip per il concerto.

Sabato 04 Agosto 2012 10:49

Le ore più belle

Ci avviciniamo a grandi passi verso la conclusione del Mix, e al settimo giorno ci siamo 'riposati' con due eventi di rilievo: la bellissima recitatio di Stefano Benni e la raffinata Storia del soldato di Igor Stravinskij. Si è conclusa dunque la parte popular del festival, con i concerti in piazza (se si esclude l'evento conclusivo di domenica), per far spazio a momenti più raccolti ma non meno intriganti.
La calda voce di Stefano Benni ha stregato il pubblico presente a Sant'Agostino con un recital diviso tra la lettura di un suo racconto e un omaggio al suo grande amico Antonio Tabucchi (recentemente scomparso, che domenica sarà celebrato nell'appuntamento pomeridiano).

Venerdì 03 Agosto 2012 11:07

Jazzin' Cortona

Il sesto giorno del Mix Festival vede il passaggio dagli eventi più popolari a quelli classicheggianti e più simili al vecchio Tuscan. Passaggio graduale, attraverso una serata divisa in due parti: una jazz, con le improvvisazioni di Stefano Bollani su temi gershwiniani e la Rapsodia in blu dello stesso pianista in concerto con l'Orchestra Regionale Toscana, e una classica, con l'ORT impegnata nel tentativo di adattare la Scheherazade di Rimsky-Korsakov per poco più di trenta elementi, contro la quantità doppia di orchestrali solitamente impiegata. Ma andiamo per ordine, e ripartiamo dal pomeriggio.

Giovedì 02 Agosto 2012 10:14

Rapsodia tzigana

Una donna sola, chiamata a scelte più grandi di lei nel momento di massima crisi della nazione, anche a costo di farsi tanti nemici. Non stiamo parlando del ministro Fornero, ci mancherebbe: questa è la trama dell'Antigone di Sofocle, che avremmo gradito vedere al teatro nell'adattamento con Anita Caprioli, ma che ci siamo persi a causa del dilungarsi dell'evento a Sant'Agostino. Ma tant'è: l'ombelico del mondo ieri era Cortona, protagonista nei media nazionali per le affermazioni della professoressa-ministra e soprattutto per il suo ribattere alle contestazioni una volta fuori dal Centro Convegni. Se a questo succoso evento aggiungiamo il concerto balkan rock del regista Emir Kusturica con la sua No Smoking Orchestra, completiamo un giorno V quanto mai competitivo.

Mercoledì 01 Agosto 2012 07:41

Tra Banda e realtà

Arte e poesia: il giorno IV si è caratterizzato per incontri veramente validi. Vai a vedere che 'sto Mix ci sta seducendo? O forse è solo sindrome di Stoccolma, a forza di vernissage-concertage-incontrage-magnatage...
Comunque sono sempre più interessanti gli incontri di Palazzo Casali: ieri abbiamo visto il dibattito a tre sulla grande figura del collezionista e mercante d'arte triestino Leo Castelli, l'uomo che ha rivoluzionato il mondo dell'arte nell'ultimo mezzo secolo, dando un'impronta manageriale ed imprenditoriale al ruolo del gallerista ma non perdendo mai il fine ultimo del suo lavoro: far conoscere artisti sconosciuti al grande pubblico e, in un certo senso, educarli al bello. Riuscì a fare di New York un centro artistico dell'importanza di Parigi, scoprendo una moltitudine di personaggi tra cui Robert Rauschenberg e Jasper Johns.

Martedì 31 Luglio 2012 09:00

Il bello del balletto

Il terzo giorno del Mix Festival vede tre eventi ovviamente avulsi tra di loro ma di grande interesse. Passiamo subito alla loro cronaca per non tediarvi troppo.
Primo incontro della giornata, nell'incantevole chiostro di Palazzo Casali, è stato il dibattito sull'indignazione tra Gabriella Turnaturi, Armando Massarenti e Remo Bodei (quest'ultimo professore emerito di filosofia alla UCLA in California e normalista). Si rifletteva sul tema "non mi vergogno ma mi indigno", approfondendo il valore filosofico e psicologico dell'indignazione, raffrontandoli alla cronaca contemporanea, e in particolare ai movimenti degli Indignados in Spagna e di Occupy Wall Street negli Stati Uniti. In pratica si è osservato che il senso di vergogna/indignazione è utile solo se riesce a provocarti una reazione attiva, altrimenti serve a poco.

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