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Cecilia Falchi

Venerdì 17 Marzo 2017 10:17

Paurosi si nasce, coraggiosi si diventa!

C'è  chi nasce  con l'audacia già insita nel Dna, impavido inizia a camminare a soli 9 mesi, sfida la forza di gravità del pannolone, si alza sulle sue gambine cicciottelle e inizia a scoprire il mondo intorno a lui. C'è  chi invece, riflessivo per non dire pauroso, fin dalla nascita preferisce scoprire il mondo comodamente seduto a terra, al sicuro da probabili e rovinose cadute. Ovviamente io faccio parte del secondo gruppo; se fin dalla più tenera età, infatti, le parole non mi sono mai mancate, il gattonare e il camminare sono state pratiche impensabili fino a 18 mesi compiuti.

Ogni volta che qualcuno dice a voce alta Io non credo alle fate, c'è una fatina che da qualche parte cade a terra morta. Ogni volta che io dico Io so cucinare a un cuoco stellato gli cade il mestolo di mano. Nonostante le ripetizioni private offerte da fidanzato Chef e i tutorial da casalinga perfetta, il gene della cuoca, come quello della donna serafica, è risultato assente anche alle ultime analisi del sangue.

Martedì 28 Febbraio 2017 18:07

Ugly Betty mi ha prestato il vestito

Ti svegli una mattina, la mattina dell'ultimo di Carnevale per l'appunto, ti guardi nel tuo specchio di vimini che hai personalmente riverniciato di bianco in un atto di riciclo estremo e tirchieria e vedi riflessa una sagoma sfocata con i capelli arruffati. Metti gli occhiali per vederti meglio e luce fu.

Mercoledì 22 Febbraio 2017 16:32

Uno su cento ce la fa

Quando da piccola mi dicevano che gli esami nella vita non sarebbero mai finiti credevo, me tapina e ingenua, fosse solo un modo sadico per terrorizzare una bambina ansiosa che davanti a sé aveva ancora da superare in ordine l'esame di quinta elementare, l'esame di licenza media inferiore, superiore e  una marea di esami universitari. Il dottorato per fortuna era opzionabile!

Martedì 14 Febbraio 2017 19:46

L'impaziente Inglese...

Chi non è cresciuto letteralmente sbavando, scusate il francesismo, sulla capigliatura rasata e sui tratti raffinati di Ralph Fiennes nel Paziente Inglese di Minghella? L'atmosfera vintage, il deserto aspro e allo stesso tempo romantico, una storia di passione e adulterio  resa ancora più emozionante dalla guerra incombente che unisce e divide nazioni e persone.

Domenica 05 Febbraio 2017 19:06

Se io fossi... un sofà

Se mi dovessi paragonare ad un capo di abbigliamento probabilmente la mia scelta ricadrebbe su un tubino nero con scollo a barca e magari un fiocchetto nel punto vita. Elegante e versatile, un passepartout insomma. E giustificherei la mia scelta con il fatto che  non si hanno mai abbastanza tubini in un armadio così come non si trovano mai due calzini uguali in un cassetto.

Venerdì 03 Febbraio 2017 17:06

Keep Calm... It's the Pink Friday!

In una delle mie ultime sessioni  pomeridiane d'italiano combattevo il sonno provando a fare esempi di sinestesia, figura retorica che prevede l'accostamento di due parole appartenenti a due piani sensoriali diversi (colore squillanteparole caldesilenzio verde) a uno dei miei allievi.

Non so perché ma appena sento parlare di vendetta, la mia mente visionaria immagina sempre qualcuno seduto a gambe incrociate chino davanti a un piatto bollente di zuppa tutto intento a soffiare cercando di farlo raffreddare prima del tempo.
La vendetta come dicono gli esperti è un piatto che va servito freddo! 

Salve a tutte, care mie lettrici. E Salve anche a tutti voi abitanti di Marte naturalmente... gli uomini sono sempre ben accetti come lettori, acerrimi nemici e compagni di vita. Scegliete voi la modalità preferita.

Mi ritrovo a scrivere un blog dopo ben due anni di pausa forzata, ero impegnata nella faticosissima ricerca di un lavoro decente, ma dal momento che non l'ho ancora trovato e le mie speranze in merito si riducono di anno in anno - inversamente proporzionali alle rughe nel mio volto - ho pensato che non posso privarmi della cosa che mi rende più felice al mondo dopo lo shopping compulsivo e la cioccolata: raccontare i cavoli miei a perfetti sconosciuti.

Con l'ultima giornata di ieri al Parco Pionta, Arezzo Wave 2013 ha concluso quest'esperienza "allungata" e dislocata tra Albergo, Oliveto e Arezzo. E anche ieri soprattuto durante l'esibizione di Zamboni e della Balardi nelle canzoni dei CCCP l'affluenza era abbastanza alta nonostante fosse un giorno lavorativo l'età media andava dai 25-30 anni in su.
E stamani alla Sala Fanfani della Provincia di Arezzo c'è stata la conferenza stampa di chiusura del Festival dove è stato fatto il punto della situazione di questa trasferta nel comune di Civitella.

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